Il cammino francese 4° tappa – Pamplona – Puente la Reina 23,5 km

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Il Cammino di Santiago de Compostela tra spiritualità e leggenda.

Il Cammino Francese

Da  Saint Jean de Pied-de-Port a Santiago de Compostela e Finisterre

4° tappa – Pamplona – Puente la Reina  23,5 km – grado di difficoltà: media – circa 6.00 ore di cammino

Rivitalizzati dalla notte di riposo alle prime luci si riprende il cammino cominciando con una discreta salita di quasi 5 km fino al Cizur Menor. Quì si trova un piccolo rifugio gestito dai Cavalieri di Malta, al lato si trova una stupenda chiesa medievale che racchiude tutti gli stemmi dell’Ordine di Malta.

Chi decide di fermarsi qui per la notte può restare con un’offerta di 6 euro nel rifugio dei cavalieri di Malta che ha circa 30 posti letto.

Da Cizur Menor si può ammirare un panorama sublime che, da una parte domina tutta la zona intorno a Pamplona, dall’altra scopre il seguito del cammino intravvedendo l’Alto del Perdòn.

Lungo le tappe più impegnative molti pellegrini invocano San Giacomo, protettore del cammino, per aiutarli a superare ogni avversità.

La preghiera accompagna e conforta soprattutto nei momenti difficili. La provvidenza arriva sempre quando non esistono più altre soluzioni.

L’Alto del Perdon si trova a circa 780 mt sul livello del mare ed il sentiero per arrivare è piuttosto faticoso, pieno di cespugli e sassi, si parte dal villaggio di Zariquiegui. Sulla costa della montagna si trovano numerose batterie di eliche che sfruttano il forte vento, oltrepassato il passo il vento cessa di colpo.

Sull’Alto del Perdon di trova un monumento in metallo de gli “Amici del Cammino”con la scritta:

dove il cammino del vento s’incrocia con quello delle stelle.

Da qui comincia una lunga e difficile discesa, piena di sassi e di polvere. Mancano ancora 11 km per Puente La Reina. Superato il paesino di Uterga dove si può trovare l’acqua si prosegue per la campagna oltrepassando Muruzabal e Obanos.

Da quì si può prendere una deviazione che porta fino alla pieve di N. Signora di Eunate, bellissimo eremitaggio che vale la pena di vedere.

Arrivati a Puente la Reina comincia il vero e proprio “Cammino francese”. In questo luogo storico s’incontravano i pellegrini giunti da tutt’Europa, raccogliendosi sul famoso ponte. Da non perdere la chiesa del Crocifisso vicino al rifugio dei padri Reparadores, con un crocifisso ligneo del XIV secolo a forma di Y, mentre nella Calle Mayor la chiesa di San Giacomo del XII secolo con la statua dell’Apostolo

A Puente la Reina si può pernottare dai padri Reparadores che hanno circa 100 posti letto con 6 euro e l’uso della cucina. Oppure numerosi rifugi privati.

 

 

 

Autore: Franco Collodet

Sociologo e scrittore, studi specialistici in gestione delle politiche sociali. Studi specialistici in Scienze Storico-Antropologiche delle Religioni, professore presso l’Istituto Volterra-Elia di Ancona. Master presso la Scuola Superiore di Filosofia Orientale e Comparativa di Rimini. Esperto dei cammini religiosi in Europa e in Medio Oriente.