Santuario Madonna delle Grazie

Ordine del Santuario: Servi di Maria

Storia: La storia del Santuario della Beata Vergine delle Grazie ha inizio durante il dominio di Alessandro Sforza. Nelle vicinanze della Rocca sorgeva un’antica chiesa dedicata a San Marco evangelista, nella quale era venerata un’immagine della Madonna dipinta su tavola.

Intorno al 1500 la chiesa di San Marco venne demolita e l’immagine della Madonna delle Grazie fu trasferita nella chiesa dei Servi di Maria.

Nel corso del XVIII secolo il Santuario subì una radicale trasformazione. L’interno è a tre navate con nove altari. Il portale di pietra d’Istria rossa che secondo la storia fu voluto da Pandolfo II Malatesta, spicca sull’ampia facciata in mattoni a vista.

Sopra la porta principale troviamo la lunetta che appare come l’elemento più antico, è lavorata in tre lastre distinte raffiguranti la Madonna con il Bambino tra San Pietro che consegna le chiavi a Gesù e San Francesco.

Salendo due rampe si arriva all’altezza del tempietto marmoreo che custodisce la miracolosa immagine della Madonna delle Grazie. Nel 1973 sono stati completamente rinnovati il presbiterio e l’altare maggiore. Il tabernacolo in bronzo è opera del padre agostiniano Stefano Pigini e rappresenta Cristo pane della vita che nutre le moltitudini.

La Madonna venne molto venerata dalla comunità di Pesaro per allontanare dalla città l’incubo del terremoto, per debellare il colera e per tenere lontani i nemici.
Santo del Santuario: Beata Vergine delle Grazie

Da vedere: A sinistra dell’altare maggiore si può accedere ad una sala dove sono custoditi alcuni ex-voto in argento e cesellati con simboli mariani.
Dietro l’altare maggiore si trova il Coro realizzato nel 1757 dall’ebanista Giovanni Fustone e l’organo inaugurato nel 1963.

Esperienze spirituali: Visitando il Santuario ci si può raccogliere in preghiera davanti l’immagine sacra della Beata Vergine delle Grazie.

Festività significative: Terza domenica di Ottobre festa della Beata Vergine delle Grazie (festa del Voto) con processione per le strade della città.

Libro consigliato: La Madonna delle Grazie di Pesaro. Origine e primi sviluppi del santuario (1469-1687) di Erthler Paolo

Curiosità: La prima immagine della Madonna delle Grazie andò distrutta in un incendio il 1° gennaio del 1545, fu subito sostituita (26 gennaio) da una copia somigliantissima dipinta dal pittore Pompeo Morganti da Fano su tre assi di noce.

Orari Messa e ufficio: Festivi: 7.30 – 10.00 – 11.30 – 18.00 Feriali 7.30 – 9.30 – 10.30 – 18.00

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