Santuario Maria Santissima delle Grazie

Storia:



Il Convento, posto su di un colle venne costruito negli anni 1584-1587 e venne dedicato a “Santa Maria della Grazia, Soccorritrice dei miseri” ed è gestito dall’Ordine dei frati minori Cappuccini.



Santuario:



Dei lavori di costruzione si occuparono i mastri Scipione de Iannolo di Avellino e Fabrizio Rimaldo della Rocca di Lucera. Il 5 aprile 1584 venne celebrata la posa della prima pietra alla presenza del Ministro Provinciale di Napoli Frate Girolamo da Sorbo, del Conte di Cerreto Marzio I Carafa e del Vescovo Monsignor Cutugno. La costruzione, richiese diversi anni a cause del suolo mobile e dissestato che richiese l’escavazione di larghe e profonde fosse per appoggiare le fondamenta.



Successivamente, nel giugno del 1688, Cerreto antica venne distrutta a causa di un forte terremoto e la Chiesa venne danneggiata. I frati superstiti, abbandonarono la cittadina per alcuni mesi, ma vennero pregati di costruire il loro convento per la nuova Cerreto, nonostante la richiesta, i Frati decisero di costruire comunque il Convento e la Chiesa nei luoghi originari.



Nel 1726 venne abbellita e consacrata la Chiesa, sei anni dopo, il Dott. Martino Paolino come segno di riconoscenza per la protezione celeste acquistò a Napoli una statua in legno della Madonna con il Bambino, che venne donata ai Frati Cappuccini nell’aprile del 1732.



Durante l’occupazione francese e successivamente all’unificazione italiana, il Convento rischiò più volte la soppressione, a causa delle leggi che abrogavano gli ordini religiosi.



Negli anni che vanno dal 1891 al 1893 i fedeli della valle costruirono l’attuale Cappella dedicata alla Vergine, al termine dei lavori la Statua venne incoronata, negli anni successivi, i Frati fecero affrescare la Cappella.



Tra la fine del 19esimo secolo e gli inizi del 20esimo la Chiesa subì importanti lavori di abbellimento e ampliamento.



La facciata attuale, risale al 1921 ed è opera del cerretese Emilio Mendillo, che abbellì con degli stucchi e sculture raffiguranti i Santi Francesco d’Assisi e Antonio di Padova assieme al Bambino.



Nella parete di fondo è incastonato all’interno di una pala lignea barocca, un dipinto che raffigura la Vergine mentre si accinge ad allattare il Bambino.



Nella prima Cappella a sinistra, sono poste alcune sculture in legno di Santi Francescani, rimanendo a sinistra, si trova l’ingresso al Cappellone, progettato dal cerretese Emilio Gagliardi ed edificato nel 1892, all’interno è possibile ammirare la cupola affrescata da Umberto Albino, Francesco Barile e Alfonso Grassi e l’altare in marmo, dove è posta la Statua in legno della Vergine, è altresì arricchito da sei candelieri in ottone, dono delle donne di Cerreto.



Curiosità: Nel Convento i frati redigono dal 1929 il periodico “La Voce del Santuario di Maria SS. Delle Grazie”.



 



Fonti Immagini:



Adam91 da commons.wikimedia.org


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