Santuario dei SS. Cosma e Damiano

Storia:



Attorno all’anno 1000 una prima piccola Chiesa dedicata ai Santi Medici (Santi Cosma e Damiano), venne costruita nella città di Eboli, da una colonia di origine Greca. Nel 1164, la chiesetta venne distrutta, ma dagli stessi ruderi ne venne edificata un’altra, ma dedicata a San Sebastiano, in quanto il culto per i Santi Cosma e Damiano era scemato.



Santuario:



Durante l’inizio del ‘700 il culto dei Santi Medici riprese con nuova forza, grazie ai religiosi e ad alcuni sacerdoti. Così facendo, sorse un’altra Chiesa dedicata ai Santi Cosma e Damiano nel 1771, costruita in stile barocco.



Dopo la Seconda Guerra Mondiale, si comprese che la piccola Chiesa non era più in grado di ospitare la crescente mole di fedeli, si decise allora di costruirne una più grande. Tra il 1949 e il 1950, grazie alla donazione del suolo da parte dell’amministrazione comunale, vennero gettate le fondamenta per la costruzione, i materiali necessari alla realizzazione vennero prelevati dalle macerie provocate dal conflitto. Il cantiere che si formò fu particolare, infatti i fedeli con molta forza di volontà si trasformarono in manovali ed operai.



La struttura dell’attuale Santuario è a navata singola, l’abside e l’arco maggiore sono adorni di mosaici, ai lati una serie di vetrate artistiche decorate, raffigurante la vita dei Santi Martiri illumina sia le pareti che l’abside.



All’interno del Santuario trovano posto una tela raffigurante l’Immacolata ad opera del pittore napoletano Giovanni Bernardo Lama, e un altro dipinto attribuito alla scuola settecentesca siciliana, raffigurante una Deposizione.


Non sono ancora state pubblicate delle testimonianze su questo sanuario.

Puoi essere il primo a raccontare le tue esperienze in questo luogo.

Scrivici la tua testimonianza

Dichiaro di aver letto l'informativa sulla Privacy di Vaticano.com e acconsento al trattamento dei miei dati ai sensi della legge 196/03 e successive.


Mappa