Santuario Madonna dello Splendore

Storia:



Il Santuario è posto a Giulianova ed ospita il convento, il Museo d’arte dello Splendore e la fontana miracolosa, quest’ultima deve tanta venerazione ad una apparizione della Vergine. Infatti, nell’aprile del 1557, un contadino locale di nome Bertolino, dopo aver accatastato della legna e essersi guadagnato del meritato riposo, venne accecato da una luce, era la Madonna, che comunicò all’uomo la scelta di Giulianova come luogo di venerazione, all’inizio non venne creduto e tacciato di essere un ubriacone, ma la Vergine fece di nuovo visita al contadino. I Duchi di Acquaviva credendo che l’uomo si prendesse gioco di loro, lo fecero fustigare, e mentre l’aguzzino era pronto per dare via alla tortura, la sua mano venne paralizzata. Allora, i Duchi organizzarono una processione verso il luogo delle apparizioni della Santissima Vergine, e da quel luogo, un’acqua miracolosa sgorgò.



Santuario:



I Duchi di Acquaviva, un paio d’anni dopo l’apparizione della Madonna, donarono ai Frati Cappuccini un luogo al difuori delle mura di Giulianova, affinché costruissero una Chiesa, che venne dedicata a San Michele Arcangelo (oggi luogo della casa Maria Immacolata). Le leggi Napoleoniche e Piemontesi (1866) che soppressero gli ordini religiosi, non fecero abbandonare del tutto il Santuario.



Nel 1927, venne acquistato un terreno vicino al vecchio Santuario e nell’agosto del medesimo anno, fu posta la prima pietra del nuovo convento, che nel ’38 divenne sede dello Studentato del Liceo Classico , fino al 1965.



La zona attorno alla “sorgente della Madonna” venne bonificata intorno agli anni’70 e in seguito venne costruito un piccolo tempio votivo immerso nel verde.



Nel decennio che va dagli anni ’90 al 2000, i Cappuccini ristrutturarono i piani superiori per trasformarli nel Museo dello Splendore e nella Biblioteca del Convento. Venne anche affidata all’artista Ubaldo Ferretti la realizzazione di sculture bronzee per rappresentare la Via Crucis, attualmente sono poste lungo via Bertolino.



La Chiesa è a forma latina, ed è decorata da pitture murali risalenti al 1954 ad opera di Alfonso Tentarelli, all’interno trova anche posto una statua in legno della Madonna col Bambino del 15esimo secolo, l’autore resta ancora oggi ignoto, rinominata in seguito Madonna dello Splendore.



Gli olii su tela che adornano il coro, sono opera del pittore Giacomo Farelli, e rappresentano: L’Immacolata Concezione, L’Annunciazione dell’Angelo, La Natività di Gesù e L’Assunzione di Maria in cielo.



Il piazzale che accoglie i fedeli è dominato da una statua bronzea di Gesù Cristo, recante la scritta "EGO SUM VIA VERITAS ET VITA".



 



 



Fonti Immagini:



Siriopomante e Rei Momo da commons.wikimedia.org


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