Eremo di S. Egidio Abate

L’eremo di Sant’Egidio è situato nella bassa provincia dell’Aquila in cima al monte dedicato a Sant’Egidio con ai piedi il lago di Scanno che prende il nome dall’omonima cittadina.



Non abbiamo documenti certi che ci testimoniano la data di costruzione e la storia di questo eremo.



Quello che rimane è l’incisione presente sull’architrave che recita così: “AD 1656 TEMPORE PESTIS S.EGIDIO ORA PRO NOBIS BIASO ANGELO”.



Questa scritta ci fa pensare che la fondazione sia avvenuta nel 1657 ma una dicitura risalente al 1612 scritta durante una visita pastorale già menziona questo eremo con la seguente frase: “Ecclesia S. Egidii sub cura Eremitae Matthei Terrae Scanni”.  



Invece la data 1657 incisa nell’architrave rappresenta un ex voto donato a Sant’Egidio poiché viene ritenuto dai cittadini come protettore della peste, in particolare quella che colpi Sanno nel 1656.



Grazie a questo episodio di protezione, la devozione per il Santo da parte della popolazione è talmente sentita a tal punto che ogni anno, dal 1658, viene celebrata una processione solenne che parte dal paese fino ad arrivare all’eremo in cima al monte.



Nel 1780, la chiesa in stile romanico rurale fu reastaurata da patrioti italiani del Risorgimento.



La facciata è stata costruita in pietra squadrata a vista e il suo ingresso è preceduto da un piccolo portico a cuspide con volta a botte posto a protezione e a copertura del portone principale.



Si presume che nella finestra con arco posta in alto a destra vi si doveva trovare una campana.



L’interno è formato da una unica navata con volta a botte a sesto ribassato con l’altare appoggiato semplice alla parete dell’abside.



Si possono notare alcuni affreschi tra cui quello raffigurante Sant’Egidio posto sopra l’altare e invece altri con il tema della Passione di Gesù ai lati della facciata.



Accanto all’eremo, vi sei un piccolo edificio utilizzato forse come dimora per gli eremiti.



La ricorrenza annuale legata al culto del Santo prevede che la chiesetta e la piccola pianura antistante siano colmi di fedeli durante la festa del primo settembre.


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