Madonna di Pinè - Montagnana, Balsega di Pinè

Storia:



Un contadino di Montagnaga agli inizi del Settecento portò a casa dai suoi numerosi viaggi alla Madonna del Caravaggio, un’immagine ritraente la Vergine, che esponeva ogni 26 maggio su un altare della chiesetta di Sant’Anna di Montagnaga. Una giovane pastorella di nome Domenica Targa, sognava di recarsi in pellegrinaggio a vedere la Madonna del Caravaggio, non ebbe mai il consenso dei genitori, quindi si dice che la Santissima Vergine, diede la possibilità a Domenica la possibilità di incontrarla dove viveva quest’ultima.



Santuario:



Ci furono in totale 5 apparizioni della Vergine alla giovine pastorella, la prima avvenne nel “Prato della Comparsa” il 14 maggio del 1729, tutt’ora questo luogo, viene utilizzato per recitare messe e funzioni religiose, soprattutto il pellegrinaggio del 26 maggio.



Le altre apparizioni avvennero nell’ordine:




  • 26 maggio 1729;

  • 8 settembre 1729;

  • 10 settembre 1729;

  • 26 maggio 1730



Dopo le numerose apparizioni, la devozione incrementò a tal punto di richiedere un ampliamento alla precedente Chiesa di Sant’Anna.



I lavori di ampliamento iniziarono nel 1730, il 26 maggio del 1751, il Santuario fu consacrato dall’allora principe Vescovo Leopoldo Ernesto Firmian.



Il rettore Don Francesco Maria Setti decise un ulteriore ampliamento tra il 1880 e il 1887, i disegni dell’architetto Luigi Liberi, allargarono l’edificio fino a fargli raggiungere le attuali dimensioni di 25x32 metri. Durante il secondo centenario della prima apparizione (1929) vennero effettuati alcuni lavori di restauro.



Il Santuario contiene numerose tele, ben 16, composte tra il 18esimo e il 19esimo secolo. L’altare barocco dedicato a Sant’Anna, ospita una tela raffigurante Gesù Bambino e sua Madre in visita, dipinto da Francesco Unterberger di Cavalese nel 1747. Nell’altare denominato “Madonna di Caravaggio” si trova una tela della pittrice trentina Elena Zambaiti, questo dipinto è stato benedetto durante la 3 apparizione della Vergine (8 settembre 1729). Infine, vicino al confessionario c’è un altare dedicato a Maria Addolorata, dove sono rappresentati i suoi sette dolori.



Curiosità:



Nel luogo della prima apparizione della Santissima Vergine, nel ‘900 venne edificato un monumento al Redentore, che al suo interno ospita una riproduzione della Scala Santa di San Giovanni in Laterano situata a Roma, su ogni scalino è posta della terra proveniente da diversi punti della Palestina.



 



 



Fonti Immagini:



Llorenzi da wikipedia



Geobia da wikipedia


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