Grotta di Cannero

Storia:



La Grotta di Cannero, nasce in tempi abbastanza recenti dal desiderio di Don Luigi Borlandelli, che unitamente alla voglia dell’Amministrazione Comunale di Cannero volle fornire al paese una nuova raison d'être. Il Parroco volle creare un punto di raccolta e meditazione, ispirato alla Grotta di Lourdes a Massabielles, dove la Santissima Vergine apparve a Bernadette Soubirous.



Santuario:



Domenica 6 luglio 1924, Don Luigi Borlandelli entra a far parte della Parrocchia di Cannero, l’uomo accompagnato da una forte dedizione al prossimo e all’attività pastorale si adopera sin da subito a migliorare la vita parrocchiale. Impegno premiato nel 1934 dal Vescovo di Novara che gli conferisce nel 1934 il titolo di Arciprete.



La devozione per la Santissima Vergine, portò l’uomo a pensare di creare qualcosa per servirla degnamente, l’amicizia con Don Silvio Gallotti, compagno di Seminario di Don Luigi, anche lui fervente apostolo della Madonna, gli permise di recarsi in pellegrinaggio per almeno un paio di volte. Lo spirito con cui Don Luigi torna, gli fa pensare di costruire anche nella città di Cannero una grotta che in qualche modo ricordasse quella di Lourdes.



Don Borlandelli si occupò di ogni piccolo dettaglio, ma tralasciò il problema dei finanziamenti, lo stesso Parroco scrisse “Quando vidi le cifre singole e il totale, mi sono sentito una stretta al cuore e mi sono detto: non è possibile che io riesca in una simile impresa. Mi pare un’audacia imperdonabile il solo pensarci, un assurdo insistervi”, Don Luigi continua scrivendo “La riuscita della Grotta è nelle mani della Madonna. A lei decidere il come e il quando”.



La provvidenza aiutò il desiderio dell’uomo, infatti l’11 febbraio 1939 con sole 5.000 lire e la malattia che era già iniziata, Don Luigi ruppe il silenzio posando la prima pietra, l’impresa venne conclusa nel settembre dello stesso anno, nonostante l’aggiunta di alcuni interventi non preventivati come l’aggiunta di scalinate in serizzo e un cancello in ferro battuto. Il costo totale dell’opera raggiunse le quasi 143.000 lire, cifra che oggi corrisponderebbe ad alcune decine di migliaia di euro, risultato veramente notevole per un paese con nemmeno 1.000 abitanti.



Il 16 settembre 1939, la Grotta venne aperta al pubblico e benedetta con una celebrazione solenne tenuta dal Vescovo di Novara, Monsignor Castelli, l’evento richiamò una grande mole di fedeli. Nei giorni immediatamente precedenti il futuro Vescovo di Messina, Padre Fasola si occupò di sovrintendere dei giorni di preghiera.



Molti fedeli arrivano a pregare e non solo dalla zona, ma anche dalla Lombardia e dal Canton Ticino, la meraviglia di quanto fu realizzato portò a dichiarare che Don Luigi Borlandelli era un grande prete e per questo costruì la Grotta di Lourdes.



Le date in cui la maggioranza dei devoti alla Santissima Vergine si recano alla Grotta sono molteplici, ma due sono quelle solenni in calendario:




  • 11 febbraio: ricorrenza della prima apparizione della Madonna a Lourdes nel 1858;

  • Ogni seconda domenica di settembre, come ricordo dell’inaugurazione, evento accompagnato dalla benedizione degli ammalati.


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