Santuario della Madonna della Civita - Itri

Per un evento miracoloso il ritratto bizantino, forse scampato all'iconoclastia, come accadde per altri esemplari, fu rinvenuto su un leccio sul monte Fusco e da allora, forse prima del Mille, luogo e meta dei pellegrinaggi. Nel 1147 per la prima volta si fa menzione di una chiesa della madonna della Civita in alcune donazioni lasciate dal notaio Gualgano e da sua moglie Sighelgarda. Costante fu la popolarità del santuario, tanto che il vescovo di Gaeta mons. Patrizi definì la chiesa devotissima e di antica venerazione e ne procurò il restauro. Mons. Pergamo il 20 luglio 1777 incoronò per la prima volta la Madonna della Civita. La chiesa fu oggetto di notevoli interventi nel corso del XIX secolo. Nel 1877 mons. Contieri incoronò per la seconda volta la Madonna. Il 10 febbraio 1849 Pio IX e Ferdinando II visitarono il Santuario. Un museo raccoglie i ricordi di quella giornata. In occasione del 150º anniversario di tale visita, il 10 febbraio 1999 si è svolta una giornata commemorativa di riflessione e di preghiera. Il 25 giugno 1989, Sua Santità Giovanni Paolo II ha voluto farsi pellegrino di pace, venerando la Vergine SS.ma della Civita, in occasione della Visita Pastorale all'Arcidiocesi di Gaeta. Sulla facciata della chiesa sono inseriti frammenti di antichi reperti romani e medioevali. Nel santuario sono custoditi i numerosi ex voto raccolti in molti anni di pia devozione; su è costituito di recente un museo della tradizione religiosa popolare. Il santuario, di diritto diocesano, dopo la reggenza dei padri Guanelliani, è stato affidato, nel 1985, ai padri Passionisti. Attualmente è meta di quasi mezzo milione di pellegrini l'anno, di cui non meno del 10% sale ancora a piedi con grande devozione. Radio Civita, sorta nel 1988, consente a migliaia di persone, specie malati, di unirsi spiritualmente alle celebrazioni che si svolgono nel Santuario.


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