Santuario Basilica dei Santi Ambrogio e Carlo al Corso - Roma

Ordine del Santuario: Padri Rosminiani della carità.

Storia: Nel 1471 papa Sisto IV che apparteneva all’ordine francescano dei Frati minori sollecitò la fondazione della Confraternita dei Lombardi. A quel tempo la congregazione era molto numerosa a Roma, così gli fu affidata la sede della Chiesa di San Nicola de Toffo in Campo Marzio. Questa chiesa, è menzionata nei documenti papali fin dal X secolo, ed è stata ribattezzata col nome di sant'Ambrogio cui fu aggiunto quello di San Carlo dopo la canonizzazione di Carlo Borromeo nel 1610, rimanendo sede della confraternita, fino alla costruzione dell'attuale chiesa che prese il nome di Arciconfraternita dei Santi Ambrogio e Carlo della Nazione Lombarda. La chiesa come la conosciamo oggi fu inizialmente progettata da Onorio Longhi grazie ad una donazione del cardinale milanese Luigi Alessandro Omodei, nominato cardinale da papa Innocenzo X. Il presbiterio, di un ampio deambulatorio dietro l'altare maggiore, volutamente ispirato all'architettura del duomo di Milano. Martino Longhi il Giovane, eseguì un disegno mai realizzato per una facciata concava serrata tra due campanili cilindrici scanditi da un affollamento di colonne in travertino. Dal 1906, la cura della basilica è affidata ai sacerdoti dell'Istituto della Carità.

Santo del Santuario:  SS. Ambrogio e Carlo al Corso.

Da vedere: “La madonna col Bambino e quattro Dottori della Chiesa” di Alessandro Bonvicino detto il Moretto, dipinto ad olio del 1540.

Esperienze spirituali: Visitando il Santuario ci si può raccogliere in preghiera di fronte ai numerosi dipinti.

Festività significative: 4 novembre San Carlo Borromeo e 7 dicembre Sant’Ambrogio.

Libro consigliato: Arciconfraternita dei Santi Ambrogio e Carlo al Corso, “ Le statue di San Carlo al Corso”ed. confraternita. Cinzia Sebastiani Zoli  “San Carlo al Corso. Storia arti e restauro della Basilica dei Santi Ambrogio e Carlo”ed. libreriauniversitaria.it

Curiosità: Nel 1300 I pellegrini che affluivano in città da nord entravano per porta del Popolo, allora detta porta Flaminia, perché da lì si dipartiva il tratto urbano dell’antica strada che portava fino al Campidoglio, l’odierna via del Corso, e si recavano a S. Pietro lungo un rettilineo ancora informe delle odierne via Ripetta, via dei Coronari, ponte Sant'Angelo. In questa basilica sono stati ordinati vescovi Angelo Giuseppe Roncalli, il 19 marzo 1925, e Clemente Riva, il 22 giugno 1975.

Orari Messa e ufficio: Feriali: 7.30-12.00-18.30, Festivi: 8.00-9.30-11.00-12.00-18.30.

 

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