Santuario Monastero Santa Scolastica Subiaco - Subiaco

Ordine del Santuario: San Benedetto Congregazione Sublacense

Storia: Secondo le fonti storiche nei Dialoghi di san Gregorio Magno, il più importante ed autorevole biografo del tempo, oltre che fondatore del monachesimo occidentale appare che san Benedetto si fermò nella valle sublacense fondando dodici cenobi,abitati da monaci e dediti al lavoro ed alla preghiera. Il santo pian piano vide avvicinarsi a lui molti discepoli che volevano apprendere i suoi insegnamenti. Benedetto scelse però di appartarsi in un luogo più isolato, fondando un nuovo monastero dedicato a San Clemente. Tra i cenobi fondati da San Benedetto non si dimenticò di titolarne uno a papa Silvestro che in seguito verrà chiamato: Santa Scolastica.

Distrutto dai Saraceni papa Gregorio IV lo riedificò e Benedetto VII lo consacrò col nome di San Benedetto e Santa Scolastica. Oggi a distanza di oltre quindici secoli e dopo numerose vicissitudini il monastero mantiene il fascino ed il suo antico mistero. Il complesso è composto dal campanile del XI secolo, il dormitorio dei monaci, una sala comune ed una parte del meraviglioso chiostro con colonne di marmo.  Proprio in questo secolo prese vita il monastero che conosciamo oggi di San Benedetto, per opera del beato Palombo.

Il Beato Palombo rimase per lungo periodo nella sacra grotta dopo aver chiesto il permesso ai monaci, in seguito al suo ascetismo molti fedeli si avvicinarono a lui. Da qui nacque nel XII secolo un altro cenobio, con un priore dipendente dall’abbazia.

Nacquero così due monasteri uno accanto all’altro che vivevano della stessa comunità. In seguito alla guerre napoleoniche ed alle numerose soppressioni di molti monasteri nel 1850 Pio IX, ricostruttore  del Patriarcato Latino di Gerusalemme con giurisdizione sotto la diocesi unita di Palestina, Giordania e Cipro (23 luglio 1847), chiamò a Subiaco l’ordine dei monaci liguri per riportare la comunità alla tradizione più ferrea.

Nella seconda guerra mondiale Subiaco subì lievi danni, ed oggi è punto di riferimento per quanti cercano un luogo particolare di meditazione.

Oggi dei dodici monasteri creati da san Benedetto, l’unico che ha resistito alle guerre ed alle devastazioni è quello di Santa Scolastica.

Santo del Santuario: San Benedetto.

Da vedere: La struttura si presenta come un insieme di edifici realizzati in epoche diverse. All’ingresso si trova la scritta: “Ora et Labora”, che apre la via verso il Chiostro Rinascimentale del XVI secolo, dal quale si passa la Chiostro Gotico della fine del XIV secolo. Il bel campanile è del XII secolo e la chiesa attuale è della fine del 1700.

Servizi: Si organizzano convegni culturali e religiosi, attività pastorali  e campi scuola.

Utility: Parcheggio interno, anche per mezzi ingombranti come autobus, gli animali non sono ammessi.

Prodotti: Nel monastero esiste una numerosa varietà di prodotti, frutto del laborioso lavoro dei monaci, che comprende: liquori,dolciumi creme, saponi, pomate, tisane ed infusi. Si possono trovare tutti i prodotti entrando nell'ecommerce del sito

Esperienze spirituali: La comunità invita gli ospiti a partecipare alla Liturgia delle Ore cantata dalla comunità. Chi vuole può richiedere un colloquio con i monaci.

Festività significative: 21 marzo transito di san Benedetto, 11 luglio san Benedetto.

Libro consigliato: San Gregorio Magno ,Vita di san Benedetto, commentata  da A. De Vogue, edizioni Dehoniane, Bologna,2009.

Curiosità: Nella regola di san Benedetto al capitolo 53 si trova: << Gli ospiti che arrivano siano accolti tutti come se fossero Cristo, perché Egli dirà un giorno: Fui forestiero e mi ospitaste” E a tutti si faccia onore come si conviene, ma soprattutto verso i fratelli nella fede e ai pellegrini>>.

Orari Messa e ufficio: feriale 7.45; festiva: 10.00 – 16.30. Lodi 6.00.

 

Non sono ancora state pubblicate delle testimonianze su questo sanuario.

Puoi essere il primo a raccontare le tue esperienze in questo luogo.

Scrivici la tua testimonianza

Dichiaro di aver letto l'informativa sulla Privacy di Vaticano.com e acconsento al trattamento dei miei dati ai sensi della legge 196/03 e successive.


Mappa