Santuario Monastero della Visitazione

Ordine del Santuario: Ordine della Visitazione Santa Maria.

Storia: L’antico Monastero della Visitazione Santa Maria di Reggio in Calabria nasce per volontà delle tre sorelle Musitano: Angela, Flavia e Virginia. Il monastero sorge nei pressi di Campi di San Nicola di Orti ed è stato edificato proprio per accogliere le tre sorelle desiderose di consacrarsi a Dio. Immergendosi nella preghiera e nella solitudine del mondo monacale scelsero di avvicinarsi all’ordine fondato da Francesco di Sales: la Visitazione della Santa Maria. La giovane comunità alle origini era formata da dodici “aspiranti” sorelle, ottenuta l’approvazione dall’Arcivescovo di Reggio Calabria Monsignor Damiano Polou, si insediarono nel monastero ufficialmente l’11 novembre del 1754. L’anno seguente, rileggendo gli scritti del carteggio del monastero, risulta che giunse per la formazione delle sorelle, direttamente dal monastero di Palermo, Madre Giovanna Teresa de la Perouse, professoressa del Monastero d’Annecy. Malgrado le buone intenzioni la formazione non si concluse a causa della difficile situazione politica di quel tempo. L’ordine pertanto fu riconosciuto ufficialmente solo nel 1840 dal Monastero di Napoli e dalla comunità di Reggio Calabria. Da quel giorno nonostante le guerre che ne seguirono la comunità rimase sempre unita sebbene abbia avuto diverse sedi: il primitivo monastero situato presso l’attuale Piazza Italia sulla collina del Salvatore e a partire dall’8 dicembre 2005 l’odierno monastero presso Campi di San Nicola di Orti.

La struttura architettonica del nuovo monastero racconta lo stile di vita della Visitazione; semplicità, umiltà e modernità che ne costituiscono la vera spina dorsale della scelta progettuale. Risalta l’aspetto architettonico severo e deciso; all’interno della clausura tutti i luoghi più importanti, dal capitolo alla sala delle assemblee, dal refettorio al coro, che si affacciano sul chiostro principale. I chiostri minori espongono gli ambienti di servizio e di lavoro.

L’organismo architettonico della chiesa è privo di decorazioni e lo stile armonico distingue lo spirito di semplicità  di tutta la costruzione. La navata è divisa fisicamente nella parte presbiterale da un arco e da un gradino che rialza l’ambiente ed è caratterizzato dalla presenza di un importante altare in pietra.

Santo del Santuario:  San Francesco di Sales.

Da vedere: Nella chiesa il fondale dell’altare è in pietra, realizzato con una parete curva absidale decorata con un mosaico rappresentante il sacro Cuore di Gesù, realizzato da padre Ivan Marko Rupnik e dal Centro Aletti, dono di un anonimo.

Esperienze spirituali: Nel Monastero si può partecipare ad esercizi spirituali e all’Ufficio Divino.

Festività significative: 24 gennaio: San Francesco di Sales; 11 agosto: Santa Giovanna Francesca de Chantal.

Libro consigliato: Gioia G., Nello spirito della Visitazione. La testimonianza contemplativa di Madre Maria Amata Fazio, San Paolo, Cinisello Balsamo, Milano 2006.

Curiosità: La foresteria accoglie chi vuol ritirarsi in un’oasi di silenzio e di preghiera per single o per piccoli gruppi mettendo a disposizione refettorio, sala incontri e cucina.

Orari Messa e ufficio: Orazione: 6.00; Ufficio delle letture a Lodi 7.00 (7.30 festivo); Santa Messa: 7,45 (10,00 festivo); vespri: 17.30; Orazione: 18.99; Compieta: 21.00

 

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