Santuario Monastero Benedettino San Pietro di Sorres

Ordine del Santuario: Ordine di San Benedetto Congregazione Sublacense.

Storia: Le origini del Santuario Monastero di Sorres sono antichissime. Non si conosce esattamente la nascita, i numerosi reperti archeologici ritrovati dentro il santuario ed attorno documentano che l’uomo qui trovò rifugio fin dall’epoca neolitica. Successivamente le tracce riportano un insediamento romano, ma solo nel XII secolo Sorres diventa una sede vescovile. Secondo i documenti ritrovati si svolgevano messe e cerimonie molto importanti. Alla fine del XIV secolo la diocesi di Sorres si avviò verso un lento ma inesorabile declino fino alla soppressione che risale al XV secolo.

Rimanevano abitate la basilica e l’annessa casa canonica, dove viveva ancora il vescovo. Poco più tardi anche il Vescovo fu costretto ad abbandonare la cattedrale ripiegando nel paese di Borutta.

Chiuso definitivamente tutto il complesso, comprese la basilica e la casa canonica, il completo abbandono diede vita per Sorres ad un periodo di inesorabile declino.

Bisognerà aspettare dopo la fine della seconda guerra mondiale ed esattamente nel 1948 quando un monaco ingegnere domandò ai benedettini di Parma di aprire una fondazione in Sardegna. Da qui dopo una lenta ristrutturazione nel 1955 venne inaugurata la stupenda chiesa romanica di San Pietro di Sorres edificata all’origine nei secoli XI-XII come cattedrale della scomparsa diocesi di Sorres.

Anche altre diocesi e cattedrali della Sardegna tornarono a nuova vita in seguito alla riforma della Chiesa voluta dal papa benedettino Gregorio VII. Lo stretto legame con la sede di Roma spiega il perché la chiesa sia stata dedicata a San Pietro. L’edificazione avvenne in più tempi come era solito fare a quei tempi. La data d’inizio è 1170 e probabilmente fu completata nel 1200. L’interno ha una pianta a tre navate separate da due file di sei pilastri cruciformi e coperta da volte a crociera, realizzata in pietra nera vulcanica di basalto.

Santo del Santuario:  Santissimi Pietro e Paolo

Da vedere: La cattedrale di san Pietro di Sorres è una delle più belle chiese in stile romanico-pisano. L’armonia della chiesa colpisce subito l’occhio. L’abside è illuminato dal sole nascente che penetra nella chiesa da tre monofore, affascinando per la sua eleganza e per il suo stile architettonico. Sulla loggia si eleva la croce, ed il presbiterio si erge sopraelevato rispetto alla navata.

Altri servizi: Dal 1070 è presente un laboratorio per il restauro del libro diretto dalla competenza di don Gregorio Martin, accessibile a tutti i visitatori del monastero.

Utility: Tv in comune e possibilità di parcheggio.

Prodotti: Si possono acquistare molti prodotti di artigianato monastico provenienti dalla diverse comunità sublacensi italiane.

Esperienze spirituali: Ogni anno si organizzano settimane di studio su diversi argomenti biblici e patristici. Settimane di liturgia e corsi di esercizi spirituali per sacerdoti e per laici.

Festività significative: 29 giugno: Santissimi Pietro e Paolo; 8 settembre: Natività della Beata Vergine Maria.

Libro consigliato: Grun A. Benedetto da Norcia, Queriniana, Brescia,2006

Curiosità: L’inaugurazione del 1955 restituì la presenza benedettina dopo 400 anni di assenza.

Orari Messa e ufficio: Feriale: Lodi 7.30; S. Messa: 8.45; Vespri: 18.00; Festivo: Lodi: 7.30; S: Messa: 11.00

 

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