Santuario di San Leopoldo Mandic

Ordine del Santuario: Frati Cappuccini

Storia: Il Santuario trae le sue origini da San Leopoldo Mandic. Padre Leopoldo nacque a Castelnuovo di Cattaro (Montenegro) il 12 Maggio 1866. Giovanissimo entrò nel seminario dei cappuccini di Udine, emise i voti a Bassano e nel 1890 fu ordinato sacerdote. Terminati gli studi ottenne il permesso di confessare. Nel 1909 giunse a Padova dove rimase fino alla morte avvenuta nel 1942. Alla sua intercessione si attribuirono numerose grazie e miracoli. Nel 1976 Paolo VI lo proclamò Beato e nel 1983 Giovanni Paolo II lo proclamò Santo.

Il Santuario, dedicato alla trasfigurazione di Gesù, venne completamente distrutto da un bombardamento nel 1944 ed edificato nella sua forma attuale dall'architetto Giovanni Morassuti. Venne consacrato il 14 maggio 1950.

L’interno è a navata unica con due cappelle per lato. Nel presbiterio vi è un grande crocefisso policromo opera di Luigi Strozzabosco (1951).
Alle pareti della chiesa e della sacrestia sono collocate molte tele e pale, per lo più di autori locali, del XVII-XVIII secolo, di particolare importanza è la Pala con la trasfigurazione opera di Alessandro Maganza, pittore vicentino.

All’interno del Santuario si trova la reliquia del Santo: la mano con cui San Leopoldo benediceva i fedeli. È una mano scarna, con i segni dell’artrite e della penitenza, che però guarì tanti fratelli dal male, benedicendo il loro cammino.

Inizialmente San Leopoldo venne sepolto al cimitero di Padova ma dal 1963 la salma riposa in un’urna ricavata in una parete della cappella del Santuario.

Santo del Santuario: San Leopoldo Mandic

Da vedere: Il confessionale di San Leopoldo che scampò miracolosamente al bombardamento del 1944.

Servizi: Possibilità di prenotare il pellegrinaggio al Santuario, richiesta di sante messe per i defunti, percorsi spirituali.

Esperienze spirituali:
Visitando il Santuario ci si può raccogliere in preghiera avanti l’urna che racchiude il sacro corpo di San Leopldo.

Festività significative: Festa liturgica 12 maggio (giorno della nascita del Santo)

Libro consigliato:
Dio è medico e medicina. Padre Leopoldo nel mondo della sofferenza - Enrico Rubaltelli
Padre Leopoldo - Luigi Ferraresso
Padre Leopoldo - Giorgio Cavalleri
Il più piccolo degli uomini. Una famiglia racconta padre Leopoldo - Paolo Crivellari

Curiosità: Nel luglio del 1934 di ritorno da un pellegrinaggio a Lourdes San Leopoldo fu protagonista di un episodio inspiegabile.
Insieme a don Luigi Callegaro, alla stazione ferroviaria di Padova, salì sulla carrozza di Augusto Formentin per ritornare in convento. Durante il tragitto incrociarono un convoglio del tram ma lo spazio tra le rotaie e i pilastri dei portici della strada era talmente stretto da non permettere alla carrozza di passare senza esserne schiacciata. San Leopoldo chiuse gli occhi e iniziò a pregare la Vergine Maria, come aveva fatto tante volte durante il pellegrinaggio. I passanti cominciarono a gridare intimando al cocchiere di fermarsi, ma il cavallo, imbizzarrito, proseguì la propria corsa e miracolosamente la carrozza passò illesa.

Orari Messa e ufficio: Feriale 7.00 – 8.30 – 10.00 – 18.00 Festivo 6.30 – 7.45 – 9.00 – 10.15 – 11.30 – 16.00 – 18.00 Sabato pomeriggio 16.00 – 18.00

Orari Apertura Chiesa: 6.00 - 12.00 / 15.00 - 19.00

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