Santuario Madonna della Macchia

Buonalbergo è un ridente paesino agricolo posto lungo l’arteria principale che lo congiunge alle Puglie; la sua particolare posizione geografica ha da sempre costituito un punto strategico e di passaggio obbligatorio, per quanti, agricoltori, mercanti, soldati, volevano raggiungere la vicina Puglia.



Il Santuario della Madonna della Macchia è un edificio ad una navata con annesso eremo che ben si armonizza con la piacevolezza del luogo.



La Madonna della Macchia, Patrona del paese è una statua lignea che raffigura la Vergine con in braccio il Bambino, di pregevole fattura, è di epoca bizantina (XII secolo).



Essa è coperta interamente da un manto nascondendo la stessa statua, ad eccezione della testa della Madre e del Bambino.   



In occasione dell’annuale festa, il 12 settembre, durante il rito della "vestizione" viene vestita da un manto di cerimonia ricoperto di ori ed ex voto.



La leggenda vuole che la statua sia stata portata a Buonalbergo dai Crociati di ritorno dalla Terra Santa e, nascosta in una macchia di alberi (da cui il nome), fu ritrovata da una pastorella muta che, alla vista della sacra immagine, ritrovò la parola.



Il popolo eresse l’attuale santuario nel luogo del miracoloso ritrovamento.



Foto e Testo a cura di Orazio De Nigris


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