Santuario del Miracolo Eucaristico

Ordine del Santuario: Frati Minori Conventuali

Storia: Il Santuario ha origine da un evento miracoloso avvenuto intorno al 700. Nella chiesa di San Legonziano, un monaco basiliano manifestò dei dubbi sulla reale presenza di Cristo nell'Eucarestia. Durante la messa, però, l'ostia e il vino consacrati si trasformarono realmente in carne e in sangue.

Le Reliquie del Miracolo furono custodite nella chiesetta originaria sino al 1258, passando successivamente dalle mani dei basiliani in quelle dei benedettini e, dopo la parentesi arcipretale (1229-1252), nelle mani dei francescani. Nel 1258 i frati francescani ricostruirono la chiesa, sul sito della Chiesa di S. Legonziano, e la dedicarono a San Francesco.

La chiesa di San Francesco, rifatta in forme barocche intorno alla metà del Settecento, si presenta oggi, dopo i lavori di restauro del 2000, con una semplice e solenne configurazione settecentesca. La facciata è rettangolare con pietre squadrate. Il campanile è alto 31 metri ed è il più antico della città. L'interno è ad una sola navata con due altari laterali. Degno di nota è un grande crocifisso biblico del XVIII secolo.

Entrando dal portale centrale a metà navata si trova la Cappella della Riconciliazione. Guardando attentamente si possono scoprire alcuni segni essenziali come richiamo a celebrare con fede e devozione il sacramento della Penitenza. La Volta invita a sollevare lo sguardo in alto, verso l’infinito, e vuole significare l’eternità, il Regno di Dio che ogni penitente riconciliato desidera raggiungere. Il luogo, raccolto e armonizzato nei colori e nell’arredamento, invita al pentimento, alla contemplazione e alla preghiera.

In fondo alla Cappella della Riconciliazione si trova quella della Custodia eucaristica e dell’Adorazione, dove si espone il Santissimo Sacramento nei tempi forti di Avvento e Quaresima e in molte altre circostanze.Il luogo è della massima importanza perché vi fu conservato il Miracolo fino al 1636.

Le due reliquie, che consistono in cinque gocce di sangue coagulato e nella sottile membrana di carne risultato della trasformazione dell'ostia, sono conservate rispettivamente in un'ampolla di cristallo e in un ostensorio d'argento di scuola napoletana (1713), poste nel secondo tabernacolo dell'altare monumentale, al centro del presbiterio.

Vennero eseguiti esami istologici rigorosi, documentati da una serie di fotografie al microscopio, effettuati nel 1971 e nel 1981 nell'ospedale di Arezzo, i quali hanno dimostrato che si tratta di sangue e tessuto cardiaco umani con lo stesso gruppo sanguigno:AB e che non sono mai stati trattati per la conservazione.

Santo del Santuario: Miracolo Eucaristico

Da vedere: Accanto alla chiesa è presente il Convento con chiostro. Nel chiostro è visibile il pozzo e una porzione di pavimento in coccio-pesto di epoca romana, oltre che residui di antichi affreschi.

Servizi: Percorsi guidati gratuiti all’interno del Santuario, Frate disponibile per la spiegazione. Proiezione video della storia del Miracolo, confessioni, sale per giornate di ritiro spirituale, sala mostra sul Miracolo, percorso archeologico.

Esperienze spirituali: visitando il Santuario ci si può raccogliere in preghiera al cospetto del Miracolo Eucaristico

Festività significative: Ultima domenica di Ottobre festa liturgica

Libro consigliato: Le Reliquie Eucaristiche del Miracolo di Lanciano- Padre Amedeo Giuliani

Curiosità: Il Campanile è il più antico della città. Guardando attentamente ci si accorge che la costruzione è avvenuta in tre epoche diverse. La prima parte risale a prima del 1204. Con la costruzione della Chiesa di San Francesco (1252-1258) fu portato al secondo piano. Quando nel settecento ci fu la trasformazione della chiesa dal gotico al barocco, avvenne la sopraelevazione con cupola e lanterna rivestite con piastrelle di maiolica. Per la sua posizione il Campanile ha assolto, per alcuni secoli, anche alla funzione di torre civica.

Orari Santuario: 6.45 – 12.30 / 15.00 – 19.30

Orari Messa e ufficio: Giorni feriali ore 8.00 – 9.00 – 18.30 Giorni festivi ore 7.30 – 9.00 – 10.30 – 18.30

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