Santuario Beata Vergine della Sassola

La Storia
L'immagine sacra fu ritrovata nel greto del fiume Secchia. Raccolta e ripulita dal fango, venne appesa ad una quercia. Per due volte, il 25 maggio e il 31 luglio 1745, la Vergine della sacra immagine parlò ad una fanciulla, Domenica, raccolta in preghiera, manifestandole il desiderio che in quel luogo potesse sorgere una Chiesa e Lei dedicata. Due anni dopo fu eretta una piccola cappella, che venne in seguito ampliata, nell' 880, fino a raggiungere le dimensioni odierne.

Il Santuario
Le decorazioni dell'attuale Santuario risalgono agli anni Trenta di questo secolo. Tra il 1992-94 è stato sottoposto a restauro conservativo. La venerata Effigie della Beata Vergine della Sassola è stata incoronata di aureo diadema per decreto del Capitolo vaticano nel 1904, nella Basilica metropolitana di Modena. All'interno del Santuario si trovano due pregevolissimi altari in scagliola, marmi policromi e una grande e suggestiva raccolta di tavolette votive dalla fine del Settecento agli anni '40.

14/01/2017, Eliseo

Luogo incantevole per la preghiera , tranquillo e ricco di energia spirituale misericordiosa

14/01/2017, Eliseo

Luogo incantevole per la preghiera , tranquillo e ricco di energia spirituale misericordiosa

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