Santuario S.Clelia Barbieri - San Giovanni In Persiceto

Storia:



Il Santuario è dedicato a Santa Clelia Barbieri, una religiosa locale che visse nel 19esimo secolo, e impiegò la sua vita al servizio della dottrina Cristiana. La Santa creò anche l’Ordine delle Suore Minime dell’Addolorata, gruppo che anche oggi si occupa di gestire la struttura.



Santuario:



Le prime notizio della Chiesa di Santa Maria Annunziata risalgono al 14esimo secolo. Numerose modifiche sono state fatte nei secoli a venire, tra il 1676 e il 1682, venne edificato il campanile, la cupola invece, venne aggiunta nel 19esimo secolo, successivamente ricostruita nel 1930.



Nei 23 anni che vanno dal 1905 al 1928, la Chiesa subì modifiche importanti, tra cui l’ampliamento, fino a raggiungere l’aspetto attuale. Nel gennaio 1993, la Chiesa è stata elevata alla dignità di Santuario Diocesano.



Nelle vicinanze, sorge l’oratorio ottocentesco dedicato a Sant’Antonio da Padova, in questo luogo inizialmente veniva conservata la statua della Madonna delle Grazie, successivamente sostituita con un’altra raffigurale la Vergine Immacolata, alla quale Santa Clelia era devota. Le Suore Minime, mantengono la tradizione, una volta molto più diffusa, di recitare il rosario ogni sera del mese Mariano.



Alla Destra della Chiesa, invece, c’è l’oratorio di San Giuseppe, struttura di origine seicentesca, dove la Santa insegnava catechismo. Oggi, ospita le spoglie mortali di Clelia Barbieri, l’urna che le contiene è un’opera mirabile di Cesarino Vincenti e Mauro Mazzali.


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