Santuario Santa Maria del Terzito

La Storia

Il Santuario si trova sull'Isola di Salina, una delle sette dell'arcipelago delle Eolie, nella solitaria Val di Chiesa. Ha origini remote. Ai tempi della prima cristianità un eremita costruì un piccolo oratorio collocandovi dentro un'immagine della Madonna. Dopo varie peripezie, la Vergine apparve, il 23 luglio 1622, ad un boscaiolo, Alfonso Mercorella, che trovò tra le rovine di un vecchio fabbricato un quadro di legno antico che raffigurava la Madonna con le stesse sembianze della visione avuta poco prima. Fu così costruita una Chiesa e qui esposta una riproduzione del quadro, poiché lo stesso fu distribuito in piccole parti ai devoti.

Il Santuario

a metà del secolo scorso il Santuario fu ampliato e l'antica forma a croce latina fu tramutata in tre navate. Fu consacrato il 21 luglio 1901. Nel tempio è attualmente custodita una statua lignea di ignoto autore palermitano risalente all'inizio del XIX secolo che raffigura la Madonna con il campanello in mano che sovrasta l'arcipelago eoliano. Da allora la chiesa ha preso il nome di Terzito, che deriva da "terzo sito", cioè terza riedificazione del tempio o terza Chiesa dell'arcipelago. Negli ultimi decenni il tempio è stato ristrutturato e completato: sono stati aggiunti i due campanili che completano la facciata, che è sormontata da una grande statua marmorea della Madonna di Antonio Bonfiglio, ampliata l'abside e sistemata l'area antistante la Chiesa.

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