Visitare i Musei Vaticani e la Cappella Sistina: le aperture notturne dell’estate 2016

di Pubblicato in Dal Vaticano, News

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Anche per l’estate 2016 i Musei Vaticani confermano l’appuntamento stagionale, delle Aperture Notturne.

Dal 6 maggio al 29 luglio e dal 2 settembre al 28 ottobre 2016, tutti i venerdì sera, il portone monumentale dei Musei del Papa è spalancato, dalle 19 alle 23,  a tutti coloro che vogliono ammirare e scoprire in una luce inconsueta i grandi tesori millenari delle collezioni vaticane.

I Musei Vaticani si trovano in viale Vaticano a Roma, all’interno dello Stato della Città del Vaticano. Sono indubbiamente una delle raccolte d’arte più grandi del mondo espongono una grande collezione di opere d’arte raccolta durante i secoli dai Papi.

Il meraviglioso museo è stato creato da papa Giulio II nel XVI secolo. La Cappella Sistina e gli appartamenti papali affrescati da Michelangelo e Raffaello fanno parte delle prestigiose opere visitabili nel percorso museale.

Sono circa 6 milioni le persone che ogni anno ammirano i capolavori esposti lungo un tracciato di circa 7 km attraversando sale e corridoi dei Musei Vaticani. Nella classifica è Il quarto museo più visitato al mondo al 2015 ed il museo italiano più visitato, anche se per la precisione bisogna ricordare che non è propriamente tale trovandosi in territorio non appartenente alla Repubblica Italiana.

I Musei Vaticani, sono un insieme di musei e collezioni.
Attualmente comprendono:

Pinacoteca vaticana: la collezione un tempo era ospitata nell’Appartamento Borgia, in seguito papa Pio XI ordinò che fosse costruito un palazzo indipendente. L’architetto incaricato per l’occasione fu Luca Beltrami. Il museo contiene anche opere di pittori come Giotto, Leonardo, Raffaello e Caravaggio.

Collezione d’arte religiosa moderna: contiene opere di artisti come Henri Matisse e Vincent van Gogh, Francis Bacon, Carlo Carrà, Marc Chagall, Salvador Dalí, Paul Gauguin, Wassily Kandinsky, Giorgio de Chirico,Venanzo Crocetti, Felice Mina.

Museo Pio-Clementino: papa Clemente XIV fondò il museo vaticano, il Pio-Clementino nel 1771, era originariamente adibito alla raccolta di opere antiche e rinascimentali. Museo e collezione furono allargati dal successore papa Pio VI.

Museo missionario-etnologico: fondato da Pio XI nel 1926, accoglie opere di carattere religioso, provenienti da tutte le parti del mondo, composto soprattutto da donazioni fatti al Papa.

Museo gregoriano egizio: fondato da papa Gregorio XVI, il museo ospita reperti dell’antico Egitto, comprendente papiri, mummie ed il famoso Libro dei morti e la Collezione Grassi.

Museo gregoriano etrusco: fondato da papa Gregorio XVI nel 1836, conta otto gallerie ed ospita importanti reperti di epoca etrusca, provenienti dagli scavi archeologici. Tra questi vasi, sarcofagi, bronzi e la nota Collezione Guglielmi.

Museo Pio Cristiano.

Museo Gregoriano Profano.

Il Padiglione delle Carrozze, conserva i favolosi veicoli con i quali si spostavano i papi nel passato, fa parte del Museo Storico Vaticano, la cui sede principale si trova nel Palazzo del Laterano.

Museo Filatelico e Numismatico.

Musei della biblioteca Apostolica Vaticana.

Museo Chiaramonti: prende il nome da papa Pio VII Chiaramonti, fondato nel XIX secolo. Si compone di un’ampia galleria ad archi laterali lungo la quale sono esposte numerose sculture, sarcofagi e fregi. Nella nuova ala, il Braccio Nuovo, costruita da Raphael Stern, si trovano le celebri statue come l’Augusto di Prima Porta. Un’altra ala del museo Chiaramonti è la Galleria lapidaria, contenente oltre 3000 tavolette ed iscrizioni di pietra, che rappresentano la più grande collezione del mondo di questo tipo di manufatti.

Per visitare l’immenso patrimonio occorre una discreta  dose di pazienza.
Si consiglia di prenotare il biglietto online o direttamente la visita guidata, con questa operazione risparmierete tempo ed eviterete le lunghe code all’ingresso.

Un intero giorno non è sufficiente per visitare tutti i Musei Vaticani;  Il consiglio di Vaticano.com è indossare un abbigliamento comodo e scegliere fin dall’inizio ciò che si vuole visitare.

 

                                                                                                               Franco Collodet


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Autore: Franco Collodet

Sociologo e scrittore, studi specialistici in gestione delle politiche sociali. Studi specialistici in Scienze Storico-Antropologiche delle Religioni, professore presso l’Istituto Volterra-Elia di Ancona. Master presso la Scuola Superiore di Filosofia Orientale e Comparativa di Rimini. Esperto dei cammini religiosi in Europa e in Medio Oriente.