Santuario della Madonna di Loreto in Spoleto

Storia:



Iniziata nel 1572 su progetto dell’architetto Annibale de’ Lippi, sorge nelle vicinanze della Porta San Matteo (in seguito detta Porta di Loreto), nell’area dove già era posta un’opera dedicata alla Vergine risalente al 1537 e attribuita a Jacopo Santoro da Giuliana, anche chiamato Jacopo Siculo.



 



Santuario:



Al dipinto che la Chiesa ospita, sono attribuiti molti miracoli e grazie, il primo di cui si ha nota è il completamente stesso dell’affresco, ad opera di una “mano invisibile”, un altro evento straordinario avvenne nella notte che intercorreva tra il 20 ed il 21 aprile 1571, infatti la città era vittima di un violento susseguirsi di scosse telluriche, i fedeli videro l’affresco della Madonna muovere gli occhi, da allora la cittadinanza decise che era il momento di ospitare degnamente l’immagine e donare decoro alla strada attraverso la costruzione di un portico.



La costruzione è stata assoggettata a numerosi rallentamenti, i Barnabiti, vi prendono dimora prima della fine della costruzione, poi, nel 1604, si occupano dell’edificazione di un collegio accanto alla Chiesa. Infine, nel 1621 il Vescovo Lorenzo Castrucci consacrò la Chiesa.



Negli anni il collegio e la Chiesa passarono di mano molte volte, la prima nel 1798, quando gli Agostiniani subentrarono ai Barnabiti, poi nel 1860 ci fu l’adattamento a Istituto Agrario, mentre la Chiesa veniva totalmente abbandonata ed adibita a caserma. Nel 1925, ci fu l’occupazione di entrambe da parte dei Frati Minori Conventuali, 11 anni dopo, al posto del collegio venne costruito un nuovo ospedale civile, mentre durante la Seconda Guerra Mondiale, la Chiesa venne adibita ancora a residenza militare, ciò comportò un notevole danneggiamento agli arredi e alle architetture interne. Successivamente i Frati Cappuccini si presero cura della Chiesa, anche se rimase chiusa e inattiva fino alla fine degli anni ’70. Nel 1979 l’associazione “Amici di Spoleto” unitamente alla “Samuel Henry Kress Foundation” di New York, contribuì al restauro dell’immobile.



Nel 2011 Monsignor Renato Boccardo (arcivescovo della Diocesi di Spoleto-Norcia), innalzò la Chiesa a Santuario Diocesano.



La struttura che l’architetto de’ Lippi progetto per questo Santuario è rinascimentale a croce greca, l’interno è ricco di numerose cappelle, adorne di dipinti e sculture, nella maggior parte di stampo seicentesco, tre tele, appartengono al pittore romano Giovanni Baglione, i dipinti sono attualmente collocati presso i depositi comunali.



Al centro del Santuario, svetta la Cappella, di forma simile a quella che è posta all’interno della Santa Casa di Loreto, ed ospita un affresco della Miracolosa Maestà risalente al 1537.



 



 



Fonti Immagini:



Manuelarosi da commons.wikimedia.org


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