Santuario di Santa Corona

Storia



La Chiesa è una delle più importanti della città veneta, venne costruita durante la seconda metà del 13esimo secolo. L’edificio venne realizzato su volontà del Comune e del Podestà Marco Quirini di Venezia, difatti si decise di erigere un grande luogo di culto per ospitare una delle spine della corona del Cristo, portate dal Beato Bartolomeo da Breganze, Vescovo di Vicenza, che a sua volta l’aveva ricevuta in dono da Re Luigi IX.



 



Struttura



L’edificio mantiene prevalentemente la sua struttura originale, ad esclusione della facciata e delle absidi, nonostante i numerosi interventi fatti duranti i secoli. L’interno della Chiesa è in stile gotico, il presbiterio venne realizzato da Lorenzo da Bologna durante la seconda metà del 15esimo secolo. La Chiesa è ricca di opere d’arte, al suo interno possiamo difatti ammirare “Il Battesimo di Cristo” realizzato dal pittore veneziano Giovanni Bellino, noto anche come Giambellino. Tra le altre opere è possibile osservare l’Adorazione dei Magi di Paolo Veronese, la Madonna con Bambino e Santi del Pittoni e la magnifica pala di Bartolomeo Montagna, raffigurante la Vergine e i Santi.



Altra opera artistica di pregio all’interno della Chiesa è il coro in legno di Pier Antonio dell’Abate che si è occupato sia dell’intaglio che dell’intarsio. Risalgono al 400 gli affreschi di Michelino da Besozzo, presenti all’interno della Cappella Thiene, nota anche come Cappella dei Santi Pietro e Paolo.



Attualmente ospita il Museo Naturalistico Archeologico Civico.


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