Santuario della Basilica di San Pietro in Vaticano

 

Ordine del Santuario: Basilica cristiana

Storia: Il Santuario della Basilica di San Pietro in Vaticano fu costruita sulla sepoltura dell'apostolo Pietro, segnata da una "memoria", cioè da una piccola edicola posta nella piazzetta della necropoli vaticana. Rimasta in uso dal II al IV secolo si trova ai margini del circo di Nerone, ai piedi del Vaticano.

La cronologia esatta della costruzione della Basilica è sconosciuta, anche se il Liber Pontificalis riporta che fu eretta da Costantino durante il pontificato di papa Silvestro I (314-335). I lavori iniziarono tra il 319 ed il 326 e si conclusero sostanzialmente nel 333.

L'imperatore Costantino, fece spianare tutti i mausolei della necropoli demolendo tutto ciò che eccedeva dalla quota prevista. Interrò con materiale di riporto le camere funerarie e livellò l'intera zona creando una spianata detta platea Sancti Petri dove venne fondato l'edificio. Il sito, è riconosciuto come luogo della sepoltura dell'apostolo Pietro, dopo aver subito il martirio nei vicini Horti neroniani.

Nell'846 venne saccheggiata dai saraceni sottraendo numerose opere d'arte ed arredi e le porte bronzee del VII secolo. Alla fine del XIV secolo la Basilica, insieme al complesso vaticano divenne residenza dei papi e si arricchì di molte opere d'arte. All'inizio del XVI secolo si decise per la sua totale ricostruzione e fu lentamente demolita partendo dal presbiterio, per far spazio alla nuova, grande basilica. Papa Giulio II scelse Donato Bramante il quale coltivava l'idea di sovrapporre il Pantheon al Tempio della Pace, come allora era chiamata la basilica di Massenzio. I lavori furono interrotti dalla morte prematura di Bramante, avvenuta l'11 aprile 1514. Una parte della navata del tempio costantiniano, divisa al tempo di Paolo III da un muro (detto muro "farnesiano") dalla nuova crociera in costruzione. Dopo quarant'anni dall'inizio dei lavori, Michelangelo, ricevette la nomina ufficiale, ritornando alla prima ispirazione del Bramante ma con una concezione più rigogliosa.

Santo del Santuario: San Pietro 29 giugno.

Da vedere: La cupola di San Pietro rappresenta un’opera maestra dello spirito creativo dell’uomo, simbolo della Chiesa di Roma alla quale continuano a giungere ogni giorno migliaia di pellegrini e visitatori provenienti da ogni parte del mondo. La cupola è modificata rispetto al progetto originario di Michelangelo ed ha una forma ogivale, ossia slanciata verso l’alto. La superba struttura a doppia calotta si eleva su un basamento distinto in tre parti sul quale si impostano otto contrafforti del tamburo costituiti da doppie colonne che inquadrano finestre con timpani triangolari e semicircolari alternati. La Pietà vaticana è una scultura marmorea di Michelangelo Buonarroti, scolpita nel 1497. Capolavoro scultoreo  considerata una delle maggiori opere d’arte dell’occidente. La basilica di San Pietro esternamente è lunga ben 218 metri e alta fino alla cupola 133,30 metri, la superficie totale è di circa 23.000 mq. La facciata è larga quasi 115 metri e alta 45. La piazza ha un diametro di 240 metri e l’obelisco posto al centro è alto più di 25 metri. Nelle navate sono presenti 45 altari e 11 cappelle. Grotte Vaticane, in cui sono  custodite la Tomba di Pietro e le sepolture di altri pontefici tra cui quella di Giovanni Paolo II.

Servizi: Farmacia  vaticana orario feriale: 8.30-18.00; sabato: 8.30-13.00;  orario estivo (dal 1° luglio al 31 agosto): 8.30-15.00; sabato: 8.30-13.00 Riferimenti Ufficio Spedizioni farmacia tel.  +39 06 698 82359 e-mail spedizioni.farmacia@scv.va  fax +39 06 698 85426

Prodotti: Souvenir e francobolli dello Stato Vaticano sono disponibili all’interno dei book-store.

Esperienze spirituali: Attraversando la basilica di San Pietro si vive l’aspetto spirituale e pastorale,una sorta di viaggio spirituale attraverso l'arte della basilica. Partendo dalla professione di fede sulla tomba dell'Apostolo Pietro.

Festività significative: 29 giugno.

Libro consigliato: Ranuccio Bianchi Bandinelli e Mario Torelli,”L'arte dell'antichità classica, Etruria-Roma”, Utet, Torino 1976

Curiosità: nella Cappella del Ss.mo Sacramento  si può trovare l’adorazione continua che si svolge dal lunedì al sabato, con esposizione del Ss.mo al termine della S. Messa delle 08.30. L’adorazione si prolunga fino alle 16,45 quando ha luogo la benedizione eucaristica. Il momento dell’ adorazione al Ss.mo Sacramento si distingue per il particolare  tempo di raccoglimento, che permane ininterrotto, nonostante il continuo avvicendarsi dei fedeli di ogni paese che elevano a Dio preghiere per le proprie necessità, in modo speciale per il Santo Padre e tutta la Chiesa.

Orari Messa e ufficio: feriali- ore 08.30: S. Messa in lingua italiana, con omelia, nella cappella del Ss.mo Sacramento. Dopo la messa ha luogo l’esposizione del SS.mo Sacramento ore 09.00; 10.00; 11.00; 12.00. SS. Messe in lingua italiana, con omelia, all’altare di S. Giuseppe. Ore 17.00:  S. Messa in lingua latina e in canto, con omelia, all’altare della Cattedra. Festivi -ore 09.00: S. Messa parrocchiale in lingua italiana, con omelia, all’altare della Cattedra. Ore 10.30: S. Messa solenne capitolare, in lingua latina e in canto, con omelia, all’altare della Cattedra. Ore 11.30: S. Messa in lingua italiana, con omelia, nella cappella del Ss.mo Sacramento. Ore 12.15: S. Messa in lingua italiana, con omelia, all’altare della Cattedra. Ore 13.00: S. Messa in lingua italiana, con omelia, all’altare di S. Giuseppe. Ore 16.00: S. Messa in lingua italiana, con omelia, all’altare della Cattedra. Ore 17.45: S. Messa in lingua italiana, con omelia, all’altare della Cattedra.

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