Santuario Basilica di San Sisto Vecchio

Ordine del Santuario: Domenicane Missionarie di San Sisto

Storia: Il Santuario Basilica di San Sisto Vecchio è stato costruito nel IV secolo, registrata nei documenti come il titulus Crescentianae, che la pone in relazione ad una certa Crescenziana, la matrona che ne finanziò la costruzione. Secondo la tradizione la costruzione di San Sisto vecchio sia stata approvata da papa Anastasio I (399-401). La chiesa conserva le reliquie di papa Sisto II, traslate qui dalle catacombe di San Callisto nel VI secolo. Il Santuario di San Sisto fu ricostruito all'inizio del XIII secolo per volere di papa Innocenzo III. All’interno è conservato un affresco realizzato in questa occasione e raffigurante scene dal nuovo testamento e dagli apocrifi. Il resto dell'edificio, ad eccezione dell'abside e della torre campanaria, fu ricostruito nel XVIII secolo per volere di papa Benedetto XIII. Il convento annesso alla chiesa fu la prima sede dei frati predicatori a Roma e, per incarico di papa Onorio III, san Domenico vi raccolse una comunità di monache disposte ad accettare una più stretta osservanza. Nel 1891 la monaca domenicana Suor M. Antonia Lalìa del S. Cuore di Gesù fondò la congregazione missionaria detta di San Sisto.

Santo del Santuario: San Sisto è definito “sacerdote buono e pacifico” da San Cipriano che fu arrestato nella persecuzione di Valeriano.

Da vedere: La chiesa conserva le reliquie di papa Sisto II, santo cui è dedicata, traslate qui dalle catacombe di San Callisto nel VI secolo.
Il museo in onore della Madre fondatrice Antonia Lalia e nuovi reperti archeologici in fase di scavo presenti nel chiostro principale.

Esperienze spirituali: Per chi desidera raccogliersi in preghiera è sempre disponibile una Cappella privata dove a richiesta è possibile celebrare la santa messa.

Festività significative: San Sisto 7 agosto.

Libro consigliato: William Hinnebusch –“ I Domenicani: breve storia dell'Ordine”, Edizioni paoline, Milano 1992. Aldo Scarpignato, “San Sisto Vecchio a Porta Capena”, Roma: S. Sisto Vecchio, 1975.

Curiosità: All’interno le pareti delle gallerie hanno le lunette decorate con "Storie della vita di San Domenico", realizzate da Andrea Casale nel Settecento. Sotto i portici sono ben conservate alcune parti decorative dell'antica chiesa paleocristiana, come archi e colonne con capitelli originali. Il cortile interno è tenuto a giardino e nel centro vi è posto un caratteristico pozzo. L'area dove un tempo era situato l'orto delle suore Domenicane oggi è occupata dal Semenzaio Comunale, un'istituzione che provvede al rifornimento di alberi, piante e fiori per le "aree verdi" della città.

Orari Messa:  Lunedì-Venerdì ore 7.00; Sabato ore 7.30; Domenica ore 8.00. I gruppi accompagnati da un sacerdote possono celebrare la messa in altri orari, previo contatto contatto ed organizzazione con il Santuario.
Orari Ufficio: Tutti i giorni dalle 9.00 alle 11.00 e dalle  15.00 alle 17.30.

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