Santuario Basilica di San Pietro in Vincoli

Ordine del Santuario: Cattolico di rito romano

Storia: La basilica di San Pietro in Vincoli é conosciuta anche come basilica eudossiana dal nome della fondatrice, l’imperatrice romana Licinia Eudossia.
Il Santuario basilica è noto per ospitare la tomba di Giulio II con il celebre Mosè di Michelangelo. La basilica fu costruita nel 442 su di un precedente luogo di culto cristiano indicato come titulus apostolorum. Nella chiesa sarebbero stati nominati papa Giovanni II e Gregorio VII (1074). Il disegno originario del chiostro, che è stato recentemente restaurato, è attribuito dal Vasari a Giuliano da Sangallo. La basilica di San Pietro in Vincoli è preceduta da un portico a cinque arcate sostenute da pilastri ottagonali che hanno nei capitelli lo stemma di papa Giulio II. L’interno è a pianta basilicale ed è diviso in tre navate, separate da 20 colonne antiche di marmo greco, doriche. La volta a botte ribassata della navata centrale mostra un grande affresco di Giovanni Battista Parodi. A metà della navata si trova il mosaico di San Sebastiano, unica rappresentazione del santo con la barba. In fondo alla navata, si trova l’organo. La chiesa contiene nel primo altare della navata destra un Sant’Agostino del Guercino. Sotto l’altare maggiore sono conservate le catene di san Pietro che danno il nome alla chiesa. Le porte di bronzo custodiscono la reliquia, del 1477, erano considerate opera di Antonio del Pollaiolo, ma studi successivi le attribuiscono al Caradosso. Nel braccio sinistro del transetto, si trova il pregevole organo a canne, costruito tra il 1686 e il 1687 dall'organaro Giacomo Alari ed ampliato da Attilio Priori nel 1884.

Da vedere: Dal 1545, nel transetto di destra, si può ammirare uno dei capolavori dell’arte cinquecentesca, il Mosè di Michelangelo. In una teca dorata si possono vedere i vincula, le catene di san Pietro.

Esperienze spirituali: Si può restare in preghiera davanti alle catene di San Pietro o davanti al Mosè di Michelangelo.

Festività significative: 29 giugno San Pietro apostolo.

Libro consigliato: Gabriele Bartozzi Casti, “La Basilica di San Pietro in Vincoli” ed. Viella

Curiosità: L'imperatrice fece costruire la chiesa per custodire le catene, vincula in latino, di san Pietro che la madre, l'imperatrice Elia Eudocia, aveva avuto in dono durante il suo viaggio in Terra Santa dal poeta e retore romano e patriarca di Gerusalemme Decimo Giunio Giovenale.  Insieme alle catene che avevano legato il santo nel Il Carcere Mamertino o Tulliano un carcere antichissimo,il carcere più antico di Roma, e c'è chi dice che sia il carcere più antico del mondo, si trova nel Foro Romano. La leggenda narra che papa Leone I le aveva avvicinate per confrontarle e le catene si erano congiunte tra loro in maniera inseparabile.

Orari Messe e ufficio: feriali: 8.00-12.00 (ad eccezione di Luglio e Agosto)  festivi: 8.00-11.00 Prefestivi: 17.00

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