Santuario Beata Vergine di Castelmonte

Ordine del Santuario: Frati Minori cappuccini

Storia: Il Santuario di Castelmonte sorge sulla cima di un monte alto 618 metri, a 9 km da Cividale del Friuli e a circa 25 km da Udine. Il luogo fu una fortezza militare e la fondazione del Santuario risale ai secoli V-VII.

Fu dedicato prima a San Michele, nel 568 i longobardi elessero l'arcangelo Michele a loro patrono, poi alla Vergine (XII secolo).
Nel 1253 il Santuario, passò in proprietà al Capitolo di Santa Maria Assunta in Cividale e in quel periodo venne costruito un portico davanti alla chiesa per il ricovero dei pellegrini.
Il 21 settembre 1469 un fulmine provocò un vasto incendio che distrusse il Santuario e la statua lignea della Madonna col Bambino, i lavori di ricostruzione durarono circa dieci anni.
Risale infatti al 1479 il collocamento nel Santuario della statua in pietra della "Madonna viva", venerata tuttora a Castelmonte.
Nel 1511 e 1513 il Santuario venne parzialmente distrutto da due terremoti, ma venne subito ristrutturato.

La Chiesa risale al periodo 1469-1479 mentre la facciata al 1930. All'interno gli altari sono in stile barocco, opera di due maestri veneziani.
Il campanile, del 1475, già modificato nel XVII secolo, ebbe altre tre sopraelevazioni, l'ultima delle quali nel 1954.
La statua della Madonna risale al 1400 e veniva chiamata “Madonna bella” per il suo volto giovanile e piacente, mentre oggi viene chiamata "Madonna viva" per l’atteggiamento vivace e materno. La cripta, la parte più antica del Santuario, fu ampliata nel 1954 e nel 1962.
Il gruppo ligneo di "S. Michele Arcangelo che schiaccia il Diavolo" è del 1963 e riproduce un identico gruppo esistente da secoli e più volte rifatto.

Nel 1913 il Santuario fu affidato in custodia ai padri francescani cappuccini.

Il santuario è meta di pellegrinaggi di fedeli provenienti dalle regioni del Friuli, del Veneto e anche dalla Slovenia.Nel periodo 1492-1498 presso il santuario venne redatto il Manoscritto di Castelmonte, documento di grande importanza storica.

Santo del Santuario: Beata Vergine di Castelmonte.

Da vedere: La statua della Madonna col Bambino, il presepio allestito presso la cripta durante il periodo natalizio. Gli ex voto collocati nei corridoi dell'edificio che ospita il santuario.

Servizi: Visite guidate all'interno e all'esterno del Santuario.

Altri Servizi: Casa del pellegrino, Sale per incontri, Cappellina del borgo.

Prodotti: Articoli religiosi, prodotti della Valle del Natisone.

Esperienze spirituali: Pellegrinaggio a piedi partendo da Cividale, seguendo la strada principale e le scorciatoie che portano al borgo di Castelmonte. Lungo la strada si trovano edicole sacre costruite nel 1864, quelle originali erano del 1600, contenenti raffigurazioni dei 15 misteri del rosario. Ai piedi delle edicole i pellegrini collocano delle piccole croci utilizzando i rami dei cespugli che crescono nelle vicinanze.

Festività significative: 8 settembre, Natività di Maria.

Libro consigliato:  Gabriele Ingegneri "Storia del Santuario di Castelmonte" ed. Castelmonte 2002, pp. 447 - 3 fascicoli di foto
Guida storica completa con note e documenti.

Curiosità: Nei mesi di maggio e settembre del 1976 un forte terremoto colpì il Friuli causando molti morti. I frati di Castelmonte proposero un pellegrinaggio al santuario, per propiziare la ricostruzione materiale e morale di quelle terre. Da allora l'8 settembre di ogni anno, per ricordare il sisma, viene effettuato un pellegrinaggio che vede la partecipazione di migliaia di fedeli che partendo da Carraria di Cividale salgono a piedi fino al santuario.

Orari Messa e ufficio: Ora legale Festive 8.00-9.00-10.00- 11.30 – 16.00 – 17.00– 18.00 Feriali 9.00-10.00-11.00-17.00 Ora solare Festive 8.00-9.00-10.00-11.30-15.30–17.00 Feriale 9.00-10.00-11.00-16.00

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