Santuario Monastero di Santa Maria di Chiaravalle

Ordine del Santuario: Monaci Cistercensi congregazione di san Bernardo.

Storia: L’abbazia venne fondata nel 1134 da un gruppo di monaci cistercensi che provenivano dall’abbazia di Citeaux in Francia. La Storia ci racconta che San Bernardo da Chiaravalle giunto nella città di Milano promosse le ragioni di papa Innocenzo II, accelerando la fine dei contrasti papali e la lunga guerra.

Per riconoscenza le autorità milanesi avviarono la costruzione di un grande monastero. La storia millenaria Santuario Monastero di Santa Maria di Chiaravalle ha la sua origine in un antico borgo circondato dal verde del Parco agricolo del sud di Milano. Si trova a pochi chilometri dal centro. La comunità monastica del Santuario Monastero di Santa Maria di Chiaravalle conta una ventina di monaci. Una piccola comunità rispetto ad un tempo.

L’abbazia divenne presto il cuore del borgo, polo culturale e sociale attorno al quale si muove la vita sociale e culturale dell’intero borgo. Il Santuario Monastero di Santa Maria di Chiaravalle dal 1443 al 1465 venne data a Giulio de’ Medici, futuro papa Clemente VIII.

I monaci cistercensi tornarono ad occupare l’abbazia nel 1574. Nel 1497 l’abbazia entrò nella Congregazione italiana di san Bernardo. La sua storia subì una battuta di arresto nel 1798 quando fu soppressa dalla Repubblica Cisalpina ed i monaci furono costretti a lasciare il monastero. Solo nel 1952 con l’intervento del cardinale Schuster, arcivescovo di Milano i monaci cistercensi riuscirono a tornare al monastero.

Santo del Santuario: San Bernardo

Da vedere: Tutto il Santuario è una grande esperienza, la torre nolare, detta anche “Ciribiciaccola” è realizzata in marmo di candoglia ed in cotto è ben visibile anche da lontano. La facciata è a capanna, aperta in alto da un oculo decorativo e da una bifora. All’interno sulle pareti laterali due opere dei Fiammenghini: l’Adorazione dei pastori e la Madonna del latte” datata 1616. Gli affreschi della cupola e delle tombe. Il coro monastico è intagliato da Carlo Garavaglia trai l1640 ed il 1645.

Servizi: Camere munite di servizi private.

Utility: Parcheggio esterni disponibile per gli ospiti.

Prezzi: Offerta libera.

Prodotti: Vicino al museo c’è un negozio che offre una grande varietà di prodotti, molti dei quali biologici, come: confetture conserve, liquori, tisane, profumi, creme e lozioni per la bellezza.

Esperienze spirituali: Si può soggiornare per ritiri spirituali e di discernimento vocazionale, partecipando alla preghiera liturgica della comunità.

Festività significative: 20 agosto, San Bernardo di Chiaravalle.

Libro consigliato: P. Richè, “San Bernardo. Una vita in breve”, San Paolo, Cinisello Balsamo. Milano 2003.

Curiosità: Visitabile anche l’antico mulino annesso al monastero.

Orari Messa e ufficio: Feriale: santa messa convettuale in rito romano ore 8.00; santa messa in rito ambrosiamo ore 17.30.

Festivi e feste di precetto: Santa messa in rito ambrosiano ore 8.00 - 11.00 - 17.00; Santa Messa convettuale in rito romano ore 9.00. Si può partecipare alle: Lodi ore 6.30; Ora terza ore 8.00, Ora sesta ore 12.15, Ora Nona  ore 14.45, Vespri ore 18.30,compieta ore 20.15.

 

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