Santuario Basilica di San Gabriele dell'Addolorata

Ordine del Santuario: Passionisti

Storia: Il Santuario di San Gabriele è situato nella stupenda cornice del Gran Sasso, sorto su un antico convento fondato da San Francesco d’Assisi nel 1215, accanto ad un’edicola dedicata all’Annunziata.

Nel corso del XVI secolo i Conventuali ristrutturarono e abbellirono sia il convento che la chiesa dell'Annunziata. Nel 1857 il giovane Francesco Possenti, di Assisi, emette professione religiosa presso i padri Passionisti con il nome di Gabriele dell’Addolorata (1839-62), nel 1859 si recò al convento dell’Isola del Gran Sasso e vi rimase fino alla morte sopraggiunta in giovanissima età (27 febbraio 1862).

Nell'ottobre 1892 inizia la Glorificazione di San Gabriele quando, durante l'esumazione dei suoi resti mortali, avvennero i primi miracoli sulla sua tomba.

Nel 1908, in occasione della Beatificazione di San Gabriele, l'antica chiesetta, fu ingrandita e portata alle attuali 3 navate, mentre nel 1920, in occasione della Santificazione sul transetto della chiesa fu eretta la Cupola.

Il 1° luglio 1929 la chiesa fu dichiarata "Basilica" da Pio XI.

A ridosso della colonna destra del transetto, dal 1908, un piccolo recinto protegge uno dei luoghi più cari ai devoti, la Tomba di San Gabriele, sulla quale continuano ad accadere numerosi prodigi. Qui il Santo rimase sepolto dal 28 febbraio 1862 al 17 ottobre 1892, quando, con il concorso di migliaia di persone, le autorità procedettero alla ricognizione dei suoi resti mortali.

Visto il continuo aumento del flusso dei pellegrini, nel 1970, iniziò la costruzione di una nuova basilica dedicata al Santo: una grandiosa struttura in cemento bianco, acciaio e vetro che può contenere fino a 10 mila persone. Al centro della Basilica è collocato il grande presbiterio sopraelevato. Agli angoli delle quattro navate sei scalinate immettono alla cripta del Santo, che fu solennemente benedetta da papa Giovanni Paolo II, in visita al santuario, il 30 giugno 1985.

Santo del Santuario: San Gabriele dell’Addolorata.

Da vedere: Museo ex-voto e dell’iconografia del Santo, oltre un migliaio di ex-voto e vari quadri, statue, incisioni relative a San Gabriele.
Museo d’arte sacra contemporanea sulla Passione di Cristo, raccolta di quadri e sculture di famosi artisti contemporanei.
Mostra permanente sulla Sindone, esposizione di 50 pannelli fotografici e plastici sulla storia e le problematiche sorte intorno alla famosa reliquia.

Servizi: Visite guidate gratuite ai luoghi del Santo e al Santuario.

Altri Servizi: Biblioteca di San Gabriele: circa 50.000 volumi dal XV secolo fino ai giorni nostri sui processi per la cause di beatificazione dei santi (aperta al pubblico su prenotazione).
Biblioteca Stauròs di arte Sacra: circa 10.000 volumi sull’arte sacra contemporanea (aperta al pubblico su prenotazione)

Esperienze spirituali: Visitando il Santuario ci si può raccogliere in preghiera sulla tomba di San Gabriele dell’Addolorata, ogni anno circa due milioni di pellegrini lo fanno.

Festività significative: 27 febbraio festa liturgica di San Gabriele dell’Addolorata.
Ultima domenica di agosto festa popolare di San Gabriele alla quale partecipano migliaia di pellegrini.
Ultima settimana di Agosto Tendopoli-Festa dei giovani: moltissimi giovani provenienti da tutta Italia si accampano per quattro giorni al Santuario.

Curiosità: San Gabriele è:

il Santo dei Giovani, infatti moltissimi giovani vanno da lui per una sosta di preghiera;

il Santo del Sorriso perché seppe vivere sempre con gioia ed entusiasmo la sua esistenza, né le molte sofferenze della sua vita, né la morte avvenuta in giovane età riuscirono a spegnere il suo sorriso;

il Santo dei Miracoli, invocato in ogni parte del mondo come potente intercessore presso Dio.

Orari Messa: Feriali: 7.30 - 8.00 - 9.30 - 11.00 - 16.00 - 17.00 (da marzo a ottobre anche alle 18.00)
Festivi: 7.00 - 8.00 - 9.00 - 10.00 -11.00 - 12.00 - 16.00 - 17.00 - 18.00 (da marzo a ottobre anche alle 19.00)

 

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