Santuario Madonna della Pioggia

Storia:



La Chiesa in origine dedicata a San Bartolomeo, ospita un dipinto raffigurante la Madonna col Bambino, l’opera è stata attribuita al pittore bolognese del ‘400 Michele di Matteo. La tavola viene considerata miracolosa sin dal suo rinvenimento, infatti, venne ritrovata completamente integra, sotto le macerie di un edificio distrutto dalle fiamme. Altri prodigi si attribuiscono alla tavola, come la restituzione della vista ad un cieco e l’aiuto offerto ai Bolognesi durante un lungo periodo di siccità avvenuto nel Cinquecento (da qui la dedica alla Madonna della Pioggia).



Santuario:



Inizialmente (1449) l’immagine miracolosa venne collocata al primo piano dell’oratorio. Qualche secolo dopo (1732) la Chiesa venne ricostruita e la tavola venne collocata nella nicchia sopra l’altare, lo stesso anno venne celebrata la processione e venne presenziata dal Cardinale Lambertini, futuro Papa Benedetto XIV.



La facciata dell’edificio è un alto portico colonnato. L’interno è a navata singola coperta da una volta a botte decorata con affreschi, e con quattro cappelle di modeste dimensioni ai lati. Le decorazioni che adornano sia le cappelle che l’altare maggiore, sono figlie dei restauri del 1929-31.



Nella prima cappella a sinistra è conservato il dipinto dal pittore e incisore bolognese Agostino Carracci, rappresentante l’Adorazione dei Pastori, purtroppo l’opera è stata danneggiata da un incendio divampato durante la Seconda Guerra Mondiale. Nella cappella opposta, si trova il dipinto cinquecentesco attribuito a Lorenzo Sabbatini raffigurante la Madonna col Bambino in trono, fra le Sante Caterina e Lucia.



Nel Santuario viene anche conservata la veste da infermiere appartenuta a San Camillo de Lellis, che nel 1575, fondò l’ordine dei Camilliani. A sinistra rispetto all’altare maggiore è posta la Statua di origine duecentesca rappresentante la Madonna della Provvidenza, conosciuta anche come Madonna del Serraglio.


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