Santuario Madonna del Suffragio

Storia:



La Basilica – Santuario di Maria Santissima del Suffragio venne costruita nel 1625, su un precedente tempio dedicato a San Giovanni Battista, risalente circa tra l’ottavo ed il decimo secolo, periodo in cui la Città di Tiro venne distrutta e invasa dai longobardi.



Purtroppo le informazioni riguardanti la struttura originaria e le successive trasformazioni non sono arrivate fino a noi.



La costruzione di questo nuovo luogo di culto si deve all’impegno di Padre Angelo da Ronciglione, un Frate Cappuccino molto fedele al culto mariano, tanto da far pervenire da Roma una statua in legno della Santissima Vergine.



La popolazione si recò in massa a visionare il nuovo arrivo, tanta fu la quantità di persone recatasi in tale luogo che caddero dalla rupe nelle vicinanze, per fortuna (o miracolosamente) nessuno riportò danni. Questo evento miracoloso unito a tanti altri successivi, fecero sì che a quella statua venisse attribuito il nome di Madonna dei Miracoli.



Visto che il numero dei fedeli aumentava a dismisura, si decise di nominare appositamente un Cappellano con i compiti di accogliere i fedeli, celebrare Messa e cantare tutti i giorni le litanie, le crescenti offerte portarono anche a pensare di realizzare un nuovo tempio, tale da accogliere degnamente la miracolosa Vergine.



Il Cardinale Protettore Odoardo Farnese, si interessò a tal punto della faccenda, da affidare all’Architetto Girolamo Rainaldi, professionista di fama romano e padre di Carlo, con il quale collaborò per la costruzione di Palazzo Pamphilj.



I lavori iniziarono nel 1625 e vennero completati nel 1672, quando venne eretta da Andrea Selvi la cupola ovoidale, successivamente decorata dal celebre architetto italo-elvetico Luigi Fontana (1886-1888).



Nell’ottobre del 1698 il Cardinale veneziano Marco Antonio Barbarigo, consacrò l’edificio in onore di Maria SS. Del Suffragio e di San Giovanni Battista.



Grazie all’interessamento dei Duchi di Norfolk e di Mons. Antonio Tasca, il Capitolo Vaticano decretò l’incoronazione della Statua della Madonna del Suffragio, la cerimonia di celebrazione si tenne nel maggio 1728. Al fine di mantenere lungo il corso del tempo tale celebrazione si decise di ripetere l’evento ogni 15 anni con la medesima solennità, per le 72 ore successive.



Struttura:



Il Santuario presenta una pianta a croce latina, dotata ai lati di quattro Cappelle, oltre ad ospitare la preziosa statua lignea della Madonna del Miracolo, al suo interno è possibile ammirare numerosi intarsi di epoca barocca. Sul lato sinistro, appena dopo l’ingresso è posta la Cappella della Fonte Battesimale, che attraverso un’ampia cancellata realizzata in ferro battuto conduce all’Oratorio o Cappella del Santissimo Sacramento, quest’ultima ospita il Battesimo di Gesù della scuola di Pietro da Cortona.



Sull’altare maggiore in bella mostra è posta l’edicola ospitante la miracolosa effige della Santissima Vergine.



L’Oratorio di Santa Croce, eretto dall’omonima compagnia nel ‘900 ospita una pala raffigurante il “SS. Crocifisso tra i Santi Francesco d’Assisi e Filippo Neri (presbitero italiano, noto al grande pubblico grazie ad una interpretazione magistrale ad opera del poliedrico Gigi Proietti).



Sotto la sacrestia invece è sviluppato il Museo, dove è possibile ammirare il candelabro del cero pasquale, una tenda ricamata dalla Ven. G. Calandri risalente al 1727, sono inoltre presenti i paramenti dal 17esimo al 19esimo secolo assieme ad una serie di carteglorie in legno e metallo ed alcuni reperti di epoche preistoriche.



Ricorrenze:



Ogni 8 Settembre viene festeggiata la Madonna del Suffragio, ogni 10 anni però, si unisce ai festeggiamenti anche la Santissima Vergine, attraverso la cosiddetta “discesa”. L'ultima è avvenuta il 7 Settembre 2018.



 



Le immagini sono state gentilmente concesse da Tuscia Fotografia di Maurizio Di Giovancarlo. Altre splendide fotografie potete trovarle a questo indirizzo http://www.tusciafotografia.it/.


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