Santuario di S. Maria Degli Angeli - Finale Emilia

Storia La chiesetta, già presente nelle carte topografi che seicentesche, è un oratorio costruito in tempi antichi ai piedi del vecchio argine del Panaro appositamente per i paroni e i marinai. I marchesi Obizzi vi costruirono accanto il loro palazzo e l'utilizzarono come chiesa privata. Dopo l'abbandono, ha funzionato come oratorio di campagna per il mondo rurale. Il 4 settembre 1981, in seguito a lavori di restauro, sotto il pavimento dell'altare è stata rinvenuta una tela con l'immagine della Madonna circondata dagli Angeli; il quadro è stato benedetto a Roma nel 1982 dal papa Giovanni Paolo II. Terminati nel 1988 i lavori di ricostruzione, la chiesetta è divenuta luogo di pellegrinaggio e dal 1 gennaio 1995, per decreto arcivescovile, è Santuario Mariano. Il Santuario L'oratorio ha una sola navata con tre archi che lo dividono dal presbiterio, dove è situato l'unico altare. La nicchia nell'abside ospita una statua in cartapesta della Vergine, opera di pregevole fattura del Graziani. Alle pareti sono affissi quattro dipinti del pittore Franco Vignazia raffiguranti i Misteri del Rosario. La chiesa è stata recentemente arricchita da un dipinto del XVII secolo della scuola di Federico Barocci, che rappresentante la Crocifisione con S. Giovanni Evangelista, la Madonna e la Maddalena.


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