
Nel panorama della santitĂ settecentesca, la figura di San Giovanni Battista de’ Rossi brilla per la sua radicale dedizione agli ultimi. Canonizzato da Pio XII, che lo definì ‘il santo dei poveri’, il presbitero romano non cercĂ² mai il prestigio, dedicando invece la sua esistenza al servizio di coloro che la societĂ del tempo tendeva a dimenticare: i carcerati, i malati, i mendicanti e i lavoratori stagionali che affollavano la CittĂ Eterna. La sua missione non si limitava all’assistenza materiale, ma era innanzitutto spirituale, caratterizzata da una profonda capacitĂ di ascolto nel confessionale, dove trascorreva ore incessanti per offrire misericordia. Celebrare la sua memoria significa riscoprire la vocazione profetica di una Chiesa ‘in uscita’, capace di farsi prossima alle miserie umane con lo sguardo fisso sulla caritĂ di Cristo. Nonostante la ricorrenza ufficiale nel Martirologio sia fissata al 22 maggio, il suo lascito spirituale rimane un punto di riferimento costante per la caritĂ pastorale in ogni tempo.




