Mercoledì delle Ceneri – digiuno e penitenza

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Il Mercoledì delle ceneri è il mercoledì precedente alla prima domenica di quaresima. Nelle chiese cattoliche questo giorno corrisponde con il giorno del periodo liturgico.

Il Primo giorno delle ceneri apre un periodo di penitenza in preparazione alla Pasqua Cristiana. Questo giorno è anche conosciuto come momento di penitenza e di digiuno astenendosi dal consumo delle carni.

Il digiuno rappresenta per tutte le religioni monoteiste un importante momento di raccoglimento: i musulmani lo celebrano nel mese di Ramadan, gli ebrei con il kippur e i cristiani nella Quaresima.

Il mercoledì delle ceneri è seguente all’ultimo giorno di carnevale. Il martedì grasso, in cui appunto si possono consumare cibi grassi.

Le ceneri richiamano lo specifica funzione liturgica del primo giorno di quaresima, durante il quale il celebrante sparge un pizzico di cenere benedetta sulla fronte dei fedeli per ricordare la loro impermanenza nella vita terrena ed invitarli alla penitenza Quaresimale.

Il rito dell’imposizione delle ceneri comprende la frase ritualeRicordati che sei polvere e che polvere tornerai”.

Le Ceneri sono il segno della debole e fragile condizione dell’uomo, così come Abramo rivolgendosi a Dio disse: “Vedi come ardisco parlare al mio Signore, io che sono polvere e cenere…(Gen 18,27), anche Giobbe riconoscendo il limite  della propria esistenza, con senso di estrema prostrazione, affermò: “Mi ha gettato nel fango: son diventato polvere e cenere” (Gb 30,19). Sono numerosi i passi biblici dove possiamo riscontrare questa dimensione precaria dell’uomo raffigurata dalla cenere ad esempio in (Sap 2,3; Sir 10,9; ).

Le  Ceneri rappresentano anche il segno di colui che si pente del proprio agire scellerato e decide di fare un cammino verso il Signore. Famosa è la predicazione di Giona: “I cittadini di Ninive credettero a Dio e bandirono un digiuno, vestirono il sacco, dal più grande al più piccolo. Giunta la notizia fino al re di Ninive, egli si alzò dal trono, si tolse il manto, si coprì di sacco e si mise a sedere sulla cenere” (Gio 3,5-9).

Il Mercoledì delle ceneri è legato  ad una serie di curiosità, abitudini e costumi particolari riservati a questo giorno, di tipo trasgressivo perché legato al giorno conclusivo del carnevale o anche ad una sorta di funerale che si celebra in tutte le osterie della città.

La celebrazione delle Ceneri nasce quindi come penitenza pubblica che dava inizio ad un cammino di penitenza condiviso con gli altri fedeli del popolo di Dio che sarebbero stati assolti dai loro peccati la mattina del Giovedì Santo.

 

Autore: Franco Collodet

Sociologo e scrittore, studi specialistici in gestione delle politiche sociali. Studi specialistici in Scienze Storico-Antropologiche delle Religioni, professore presso l’Istituto Volterra-Elia di Ancona. Master presso la Scuola Superiore di Filosofia Orientale e Comparativa di Rimini. Esperto dei cammini religiosi in Europa e in Medio Oriente.