Papa Francesco a Fatima per il centenario dall’apparizione

di Pubblicato in Approfondimenti, Dal Vaticano

 

Oggi 13 maggio nella spianata davanti al Santuario di Fatima sono quasi un milione i fedeli giunti per l’arrivo di Papa Francesco nel centenario dall’apparizione di Nostra Signora di Fatima.

Per l’evento Papa Francesco ha canonizzato Giacinta e Francisco Marto, i due pastorelli che esattamente cento anni fa, il 13 maggio del 1917 videro la Vergine. I pastorelli sono i primi bambini non martiri ad essere proclamati santi.

La vergine quel giorno venne per avvertirci sui rischi che minacciano la terra – la luce di Dio che abita in noi ci preservi contro l’inferno.

Papa Francesco ha ricordato di pregare per i più bisognosi, per i poveri per gli abbandonati per i disabili e per i detenuti, perché Dio li soccorra in nome del battesimo e della nostra umanità che ci unisce.

Giacinta e Francesco Marto  e Lucia dos Santos il 13 maggio del 1917 mentre portavano le pecore in un campo chiamato Cova dea Iria, dissero di aver visto la Madre di Dio. Affermarono poi di averla vista di nuovo ogni 13 del mese per i sei mesi successivi fino ad ottobre

Dai racconti di Lucia si apprende che videro un lampo, poi un altro ancora e sopra un albero apparse una signora vestita di bianco che diffondeva luce chiara come il sole. Sbalorditi si fermarono ed allora una voce disse:

‘Non abbiate paura. Io non voglio farvi del male”Sono venuta a chiedervi che veniate qui sei mesi di fila, il giorno 13 a questa stessa ora. Poi vi dirò chi sono e che cosa voglio. Tornerò qui ancora una settima volta’.

Poi disse loro di recitare il rosario tutti i giorni, che avrebbero sofferto molto ma che la grazia del Signore li avrebbe confortati.

Francesco fu colpito dalla febbre della spagnola e morì il 4 aprile del 1919. Giacinta morì il 20 febbraio del 1920 da sola in un ospedale di Lisbona e Lucia fattasi suora dorotea morì nel 2005. Ben presto la fama dei tre pastorelli si diffuse nel vecchio e nel nuovo continente. Lucia scrisse le memorie sulle sue apparizioni che servirono per avviare un processo di canonizzazione che si aprì nella diocesi di Leira nel 1952. Solo nel 1989 il processo venne portato a conclusione con il decreto sulla pratica delle virtù, affrontando il problema di prendere o meno i fanciulli come candidati alla canonizzazione. Con un documento speciale il problema venne superato nel 1981 nella Congregazione delle cause dei santi.

 La beatificazione venne riconosciuta nel 1999 attribuendo loro l’intercessione al miracolo avvenuto nella diocesi brasiliana di Campo Mourao, nello stato del Paranà, quando il 3 marzo del 2013 un bambino Lucas Maeda de Oliveira all’età di 6 anni cadde da una finestra di circa 7 metri riportando un trauma cranico con fuoriuscita della materia celebrale.

Il bambino giunse in coma all’ ospedale e la sua diagnosi presagiva la morte celebrale o la sopravvivenza con gravi deficit permanenti. Per miracolo, invece, il bambino venne dimesso dall’ospedale con completa e rapidissima guarigione, senza danni neurologici e cognitivi, rispondendo alle condizioni per il riconoscimento di un miracolo che deve avere una guarigione: completa, rapida e definitiva.

 

Autore: Franco Collodet

Sociologo e scrittore, studi specialistici in gestione delle politiche sociali. Studi specialistici in Scienze Storico-Antropologiche delle Religioni, professore presso l’Istituto Volterra-Elia di Ancona. Master presso la Scuola Superiore di Filosofia Orientale e Comparativa di Rimini. Esperto dei cammini religiosi in Europa e in Medio Oriente.