Santuario della Madonna di Avigliano

Storia:



La Chiesa è conosciuta anche con il nome di Cappella di S. Maria de Cornu Bonu, l’origine di questo Santuario è conteso tra due leggende.



La prima narra che alcuni visitatori provenienti da Campagna vennero per pregare la Madonna delle Grazie (l’avvenimento è datato 1240). Dopo quella visita, la Statua della Vergine fu ritrovata per due volte sopra un albero di sambuco, interpretandolo come un segno Divino, costruirono lì la Chiesa che attualmente conosciamo.



La seconda leggenda, un po’ più prosaica, narra che gli aviglianesi, stanchi dei continui furti del simulacro della Vergine, ne costruirono una propria.



La Statua venne sostituita attorno al 1700, a causa dell’annerimento, con un’altra raffigurante la Madonna in piedi, quest’ultima durò per poco più di due secoli, per colpa di un incendio che divampò nel 1934.



La Cappella dopo l’incidente venne ristrutturata completamente e una nuova statua della Vergine venne posta al centro.



Il Santuario è dotato di due ingressi, gli interni sono a navata doppia, da una parte sono visibili alcuni elementi della Chiesa trecentesca originale come l’acquasantiera, le colonne e le volte. Dall’altro lato invece, sono posti alcuni monumenti funebri e statue di epoche diverse.



Il Convento come lo vediamo oggi, fu realizzato negli anni intorno al 1500, il chiostro al suo interno è affrescato da Giovanni Luce e gli archi in pietra bianca recano gli stemmi di 16 famiglie nobili. 



 



Fonti Immagini:



Freed73 da commons.wikimedia.org


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