Santuario Notre Dame De La Guérison

La storia
Originariamente, nel luogo dove adesso si trova il Santuario, era posta solo una croce. Nel 1690 venne racchiusa, in una semplice nicchia sulla roccia, una statua della Madonna, già al tempo venerata da molti viandanti. In seguito venne trasferita prima in un oratorio e poi in una cappella, denominata Nôtre Dame de la Guérison, grazie alla fama "divina" della Vergine, divenendo meta di pellegrinaggi.
La cappella venne però distrutta nel 1816 dall'avanzamento del ghiacciaio, lasciando la statua miracolosamente integra. Nel 1821 fu realizzato un nuovo edificio, mentre nel 1867 nacque la struttura attuale, ingrandita grazie alle innumerevoli donazioni avvenute nel corso dei secoli.

Il Santuario
Nôtre Dame de la Guérison, piccola costruzione con una superficie di circa 100 mq, è preceduta da una gradinata, con la facciata decorata da un dipinto che rappresenta la Madonna con Bambino. Il Santuario, a forma di croce latina, venne realizzato nel 1722, sui resti della precedente struttura.
L'interno, costituito da tre navate arricchite da volte e divise da sei pilastri, è caratterizzato dall'altare maggiore, ornato da marmi policromi, e un Crocifisso come pala d'altare, dove troviamo, al di sopra di esso, una moderna vetrata con l'immagine di S. Pantaleone.
Meritano attenzione due ricchi altari settecenteschi al lato del presbiterio. Risalgono invece all'Ottocento i quadri della Via Crucis, l'organo e gli altari al fondo delle navate laterali. In particolare, possiamo osservare molti ex voto, tra cui una tela settecentesca di S. Sebastiano, e la statua della Madonna.
Inoltre, in occasione dei recenti scavi, stanno riemergendo interessanti testimonianze della passata costruzione religiosa risalenti al XII secolo, come i resti di due edifici absidati posizionati uno dentro l'altro.

Non sono ancora state pubblicate delle testimonianze su questo sanuario.

Puoi essere il primo a raccontare le tue esperienze in questo luogo.

Scrivici la tua testimonianza

Dichiaro di aver letto l'informativa sulla Privacy di Vaticano.com e acconsento al trattamento dei miei dati ai sensi della legge 196/03 e successive.


Mappa