Rito della Uglia, dal 18 al 26 maggio

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Nella suggestiva cornice del borgo antico di Pignola, incastonato tra le verdi colline della Basilicata, sorge uno dei più affascinanti e vibranti eventi tradizionali della regione: la Uglia. Questo antico rito, che si svolge la sera della vigilia della terza domenica di maggio, rappresenta un’esperienza unica di folklore, cultura e spiritualità, radicata nella storia e nella vita della comunità locale.

Origini e Significato

La Uglia è una cerimonia laica dalle profonde radici storiche, che richiama antichi eventi di scontri con popoli orientali e di religione musulmana, risalenti all’epoca delle invasioni turche. Il suo nome stesso, derivato dalla forma orientaleggiante del baldacchino su cui è dipinta l’immagine della Madonna, collega questa festa alle tradizioni locali legate alla difesa e alla celebrazione della propria identità culturale e religiosa.

La festa della Madonna

La festa della Madonna, che dura una settimana, è dedicata alla Santissima Maria degli Angeli, protettrice di Pignola. Le celebrazioni coinvolgono l’intera comunità, con particolare enfasi sui giovani delle diverse contrade che mettono in scena uno spettacolo teatrale di strada, rievocando la battaglia tra il Bene e il Male tra i vicoli del borgo.

La Uglia: un rito unico

Il cuore della festa è la Uglia stessa, un piccolo trono di stoffa a forma di guglia su cui è dipinta l’immagine della Madonna. Durante il giorno della vigilia, agli incroci tra le contrade, vengono accumulate fascine di ginestre. Al calare della sera, queste vengono accese e la Uglia, portata a spalla dai devoti e accompagnata dalla musica tradizionale, inizia il suo percorso tra i vicoli del borgo.

Il simbolismo della Uglia

Sebbene la Uglia sia un rito laico, la sua simbologia è profondamente radicata nella storia e nella cultura religiosa della comunità. I falò di ginestre che sbarrano il passo simboleggiano veri e propri fuochi di sbarramento, richiamando le invasioni e gli scontri del passato. Il superamento di questi ostacoli da parte della Uglia, danzando e piroettando con movimenti circolari e obliqui, rappresenta la forza e il coraggio nel fronteggiare le avversità.

La partecipazione e l’emozione

La Uglia è uno spettacolo di grande pathos e coinvolgimento emotivo. La folla, composta da devoti e curiosi, si lascia trasportare dalla musica e dalle danze della Uglia, incitandola a superare gli ostacoli con grida di incoraggiamento. Il rito è permeato da una profonda carica emotiva, testimoniata dai gesti di devozione e dalle espressioni di gioia e speranza dei partecipanti.

La Uglia di Pignola rappresenta un esempio straordinario di come le tradizioni secolari possano ancora vivere e prosperare, arricchendo il tessuto culturale e sociale di una comunità. Questo antico rito, che unisce elementi di storia, religione, folklore e spettacolo, continua a ispirare e a coinvolgere generazioni di fedeli e visitatori, preservando e celebrando l’identità e la ricchezza della Basilicata.

Autore: Redazione