13 e 14 ottobre, festeggiamenti di san Fortunato a Todi.

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Ricorre il 13 -14 ottobre la festa di san Fortunato, Patrono principale di Todi e compatrono della Diocesi di Orvieto-Todi.

A Todi, città degli arceri, si celebra la famosa festa de “La disfida di San Fortunato” .

Questi sono giorni durante i quali regna un’atmosfera medievale a Todi, con  arcieri, falconieri, tamburini, giullari, spadaccini e sbandieratori, che costituiscono il corteo storico ricco di oltre 800 figuranti e sfilano  nella splendida cornice del centro storico, accompagnanti da danze medievali ed allietati circondati da taverne.  

Ad accrescere l’entusiasmo per la rievocazione storica  è la ASD Arcus Tuder di Todi,  ideatrice del progetto 5 anni fa e tutt’oggi motore pulsante della manifestazione, in collaborazione con il team Todiguide, guide turistiche di Todi.

La Chiesa di Todi, con Don Francesco Valentini e  Don Marcello Cruciani, ha da subito espresso chiara volontà di appoggiare il progetto allo scopo di  onorare meritatamente il Santo Patrono della città, San Fortunato.

Fondamentale è anche il sostegno dell’Amministrazione Comunale che negli ultimi 3 anni ha puntato molto su questa rievocazione storica, alimentandola di anno in anno con sempre maggiori figuranti per tenerla ad  alto livello pari ad altri eventi storici simili che ormai da anni hanno luogo in tante altre città dell’Umbria.

Con questo evento si ritorna con un tuffo nel passato al  XIII secolo, ricordando che il  Mercato Medievale “Tipico Todi” è giunto ormai alla 10° edizione, occupando parte della Piazza del Popolo, la zona dei Voltoni comunali, con varie espositori e banchetti esclusivamente in stile, con artigianato locale  e la tipica gastronomia umbra.

L’atmosfera verrà allietata da Musici e sbandieratori Arcus Tuder, composto da un gruppo di ragazzi tuderti che in pochissimi anni hanno formato una nutrita compagnia di sbandieratori e tamburini che hanno da subito ottenuto prestigiosi riconoscimenti anche da altri comuni per rievocazioni storiche.

I danzatori sono della Compagnia Medievale di Todi, un’eccellenza dell’ambito tuderte, un gruppo composto da 10 elementi, ballerine e ballerini applauditi in tutte le manifestazioni delle le feste storiche dell’Italia centrale. I ballerini sono inoltre artefici di suggestive rappresentazioni di combattimenti corpo a corpo con armi medievali.

Il tradizionale tiro con l’arco “La Disfida di San Fortunato” si terrà domenica mattina nel centro storico, su un percorso di 10 piazzole dove si sfideranno oltre 160 arcieri provenienti da tutta Italia. Tra questi 160 arcieri il vincitore sarà nominato “arciere di San Fortunato”.

In questa atmosfera non può mancare il Banchetto Medievale, che anche per quest’anno si terrà  nella fantastica cornice della Sala delle Pietre. In questo magico luogo i commensali devono entrare rigorosamente in costume medievale, potranno gustare musica e danze durante la cena composta da un prelibato menù in stile antico.

Il Corteo Storico come ogni anno avrà luogo domenica pomeriggio si snoderà  attraverso le caratteristiche stradine del centro storico con altre 500 figuranti che hanno già sfilato nel corteo nel 2018. Il cammino del corteo si fermerà per una sosta in Piazza del Popolo per apprezzare le esibizioni di musici e sbandieratori provenienti da diverse città limitrofe, particolarmente  graditi i piccoli tamburini della Quintanella di Foligno.

San Fortunato Patrono di Todi

Il vero giorno della festa patronale sarà però lunedì 14 ottobre, dedicato ai bambini tuderti, chiamata: “San Fortunato, la festa pe’ li potti de Todi”ed allietato con attrazioni e giochi di tutti i tipi: i laboratori, le dimostrazioni dell’arte della falconeria con spiegazioni sui voli in collaborazione con “Zefiro Falconeria”,molteplici e  simpatici spettacoli itineranti insieme a “La Compagnia di Santo Macinello” e con giochi tradizionali di Ludobus-Legnogiocando.

Nella Sala Affrescata del Palazzo Vescovile alle 15:30 avrà luogo la conferenza sulla figura storica di San Fortunato e la  presentazione del libro a fumetti “Fortuna che c’è Fortunato” ideato e realizzato da Don Marcello Cruciani.

Autore: Franco Collodet

Sociologo e scrittore, studi specialistici in gestione delle politiche sociali. Studi specialistici in Scienze Storico-Antropologiche delle Religioni, professore presso l’Istituto Volterra-Elia di Ancona. Master presso la Scuola Superiore di Filosofia Orientale e Comparativa di Rimini. Esperto dei cammini religiosi in Europa e in Medio Oriente.