Alzata del Panno di San Matteo, Patrono di Salerno

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Nel cuore della suggestiva città di Salerno, il 21 agosto è stata una giornata di grande significato, poiché ha visto svolgersi la tradizionale Sollevazione del Panno di San Matteo Apostolo, il Patrono venerato della città. Questo evento solenne, presieduto dall’Arcivescovo di Salerno-Campagna-Acerno, Sua Eccellenza Monsignor Luca Di Maggio, segna l’inizio delle celebrazioni dedicate a San Matteo, che culmineranno il prossimo 21 settembre, giorno in cui la comunità di Salerno onorerà il suo Santo Patrono.

La storia di San Matteo è profondamente radicata nella tradizione religiosa di Salerno e risale a tempi antichi. San Matteo è conosciuto come l’Evangelista che scrisse il Vangelo secondo Matteo nel Nuovo Testamento e, secondo la tradizione, morì come martire per la sua fede. La sua figura è venerata da generazioni di fedeli come esempio di dedizione e spirito evangelico.

Il 21 agosto, l’atmosfera di Salerno è stata pervasa da un senso di devozione e unità. L’Arcivescovo Di Maggio ha guidato il solenne rito della Sollevazione del Panno, che rappresenta un momento di profonda spiritualità e unione per la comunità. Il Sindaco di Salerno, Antonio Ricciardi, ha dichiarato: “La Sollevazione del Panno dà il via alle celebrazioni in onore del nostro amato Patrono San Matteo. Questo mese sarà un periodo di incontri, eventi e preghiere che servirà a rafforzare il tessuto della nostra comunità, ispirandoci a valori di condivisione e solidarietà. È un’opportunità preziosa per la crescita personale e collettiva alla luce degli insegnamenti dell’Evangelista.”

La cerimonia, che ha avuto luogo nell’atrio della Cattedrale di Salerno, è stata seguita da una Santa Messa nella cripta, presieduta dal parroco locale, Don Paolo Russo. Durante la processione successiva, la Reliquia del “Braccio” e il Panno del Santo sono stati portati in processione con grande solennità.

Nel suo discorso, l’Arcivescovo Di Maggio ha affermato: “In questo anno particolare, affido al nostro Patrono cinque intenzioni. Prima di tutto, preghiamo per la pace nel mondo e la fine dei conflitti, in particolare per la situazione in Ucraina. Chiediamo anche a San Matteo di ispirare la pace nei cuori di ciascuno di noi. Poi, rivolgiamo il nostro pensiero ai giovani, affinché non si lascino sedurre dalle tentazioni della vita facile e delle soddisfazioni superficiali, ma perseguano ideali nobili di generosità, solidarietà e giustizia. Preghiamo per le famiglie, i sacerdoti e i religiosi, affinché vivano la loro vocazione con fedeltà e gioia, portando un testimone positivo alla nostra comunità ecclesiale e civile. Infine, eleviamo una preghiera per la prossima Visita Pastorale Sinodale, affinché sia un’occasione di crescita spirituale per tutti coloro che vi parteciperanno.”

Autore: Redazione