Il Cammino più lungo del mondo è in Italia

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Un percorso escursionistico di 6880 km, è questo il Sentiero Italia, il cammino più lungo del mondo che attraversa tutte le regioni italiane percorrendo il versante meridionale delle Alpi, lungo l’intera dorsale appenninica ed arrivando fino alle isole.

L’iniziativa avviata dal Club Alpino italiano rappresenta un enorme lavoro di riattivazione dell’infrastruttura escursionistica italiana del tracciato dei sentieri. Il progetto s’inserisce nel progetto avviato a maggio del 2019 Va’ Sentiero, un viaggio collettivo ideato tra ragazzi e patrocinato dal Touring Club Italiano con l’intenzione di far conoscere questo cammino che attraversa le zone più affascinanti dal punto di vista paesaggistico d’Italia.

I numeri di questo percorso sono: 6880 km di lunghezza totale, 20 regioni, 6 siti naturalistici tutelati dall’Unesco, 368 tappe, 350.000 m di dislivello complessivo. Numeri da capogiro che danno l’idea della complessità del cammino che sembrerebbe irraggiungibile ma che invece è percorribile a tappe con le dovute accortezze.

Per ripercorrere la genesi di questo cammino bisogna tornare indietro al 1981 quando il giornalista, fotografo ed escursionista Riccardo Carnovalini ebbe l’idea di creare questo tracciato che si concretizzò nel 1983. Il percorso fu ripreso poi da migliaia di appassionati nel 1995 e impegnò a rotazione per sei mesi camminatori di tutta Italia. Partirono a febbraio da Santa Teresa di Gallura in Sardegna, scendendo poi in Sicilia, risalendo l’intera Penisola lungo l’Appennino, passando per le Alpi Liguri e percorrendo tutto  l’arco alpino arrivarono a Trieste in ottobre.

Nel 1999 si replicò con lo stesso percorso per altri entusiasti camminatori realizzando un film e due libri illustrati, per dare l’inizio di un’avventura turistico-montana di notevole spessore naturalistico, storico, ambientale.

Il Sentiero Italia è un cammino alla portata per tutti, un percorso escursionistico da intraprendere pianificando sempre ogni tappa, le distanze ed i punti di ristoro, dotandosi di zaino in spalla e l’attrezzatura adeguata facendo attenzione alla stagione. Il cammino si snoda in costa senza toccare le vette delle montagne per assaporare le terre alte del Bel paese.

Non  troverete mai cordate o ferrate, anche nei tratti più faticosi l’organizzazione del CAI  ha previsto vie alternative per renderlo fruibile a qualsiasi camminatore. L’unione di sentieri che costruiscono il Sentiero Italia è segnalato con i comuni colori bianco e rosso e denominati dalla dicitura S.I.

La ristrutturazione del percorso è stata resa possibile con l’aiuto dei gruppi regionali, che vigilano periodicamente il tracciato ed hanno recuperato tratti che in passato non erano più percorribili.

L’obiettivo è quello di realizzare entro il 2020 un percorso strutturato e pienamente funzionante, un itinerario permanente al pari  della Via Francigena o del famosissimo Cammino di Santiago che valorizzi le magnificenze d’Italia. Tale prospettiva è molto allettante per il Sud e le isole dove viene accolto come un rilancio del turismo.

Un progetto quindi realizzabile in toto o anche solo in parte da qualsiasi camminatore e che già da ora può essere spunto di riflessione e di preparazione con altri compagni di viaggio per il prossimo anno.

Buon Cammino!

Autore: Franco Collodet

Sociologo e scrittore, studi specialistici in gestione delle politiche sociali. Studi specialistici in Scienze Storico-Antropologiche delle Religioni, professore presso l’Istituto Volterra-Elia di Ancona. Master presso la Scuola Superiore di Filosofia Orientale e Comparativa di Rimini. Esperto dei cammini religiosi in Europa e in Medio Oriente.