
Oggi la Chiesa celebra la memoria di San Magno di Füssen, abate, monaco benedettino e intrepido missionario dell’VIII secolo. Vissuto tra la Svizzera e la Baviera, discepolo del grande San Gallo, Magno spese la sua vita nell’evangelizzazione delle regioni alpine dell’Algovia, portando la luce di Cristo in terre ancora immerse nel paganesimo e segnate da foreste impervie. Fedele alla regola benedettina del ‘ora et labora’, non si limitò alla predicazione ma fu costruttore di civiltà: bonificò i terreni, introdusse nuove tecniche agricole e fondò la celebre Abbazia di Füssen, destinata a diventare un faro spirituale e culturale. La tradizione popolare conserva vivida la memoria dei suoi miracoli legati al mondo agro-pastorale, segno di una santità che sa farsi farsi carico dei bisogni materiali e spirituali del popolo. San Magno ci ricorda ancora oggi come la fede cristiana sappia incarnarsi nella storia, trasformando la fatica dell’uomo in un cantico di lode al Creatore.




