
Oggi la Chiesa celebra la memoria di San Giovanni Leonardi, sacerdote lucchese vissuto a cavallo tra il XVI e il XVII secolo, ricordato come una delle figure più fervide e dinamiche della riforma cattolica post-tridentina. Nato a Diecimo nel 1541, Giovanni intraprese inizialmente la carriera di speziale, un passato che oggi lo lega indissolubilmente come patrono alla categoria dei farmacisti. Successivamente, la chiamata al sacerdozio orientò la sua vita verso un apostolato instancabile, incentrato sulla centralità della Parola di Dio, sulla catechesi e sulla riforma dei costumi. Animato da un profondo zelo pastorale, fondò l’Ordine dei Chierici Regolari della Madre di Dio, destinati a rinnovare la società attraverso l’educazione cristiana dei giovani e la predicazione popolare. La sua visione ecclesiale, tuttavia, non conosceva confini locali. Trasferitosi a Roma, fu tra i principali ideatori e fondatori del Collegio Urbano di Propaganda Fide, intuizione fondamentale per la preparazione e l’invio di missionari nei cinque continenti. Canonizzato nel 1938 da Papa Pio XI, San Giovanni Leonardi rimane un faro di rinnovamento spirituale, testimoniando ancora oggi come la fede autentica sappia coniugare la cura educativa delle comunità locali con il respiro universale dell’annuncio evangelico.




