
Dal 13 al 15 novembre tre giorni di fede, servizio e fraternità ai piedi della Vergine che condivide il dolore dell’umanità e asciuga ogni pianto.
C’è un luogo in Sicilia dove il mistero del dolore umano incontra la tenerezza materna di Dio. È Siracusa, la città che nel cuore del Novecento fu testimone di un prodigio silenzioso e sconvolgente: le lacrime vere, umane, versate dal cuore immacolato di Maria in una modesta casa di via degli Orti.
È proprio in questa terra benedetta che, dal 13 al 15 novembre 2026, si rinnoverà uno degli appuntamenti più sentiti e intensi della devozione italiana: il V Pellegrinaggio Nazionale Unitalsi al Santuario della Madonna delle Lacrime. Un grande abbraccio di popolo che riunirà pellegrini, sacerdoti, dame, barellieri e, soprattutto, gli ammalati e le persone più fragili, veri e propri custodi e maestri del cammino ecclesiale.
Il senso del pellegrinaggio: dove la sofferenza si fa grazia
Il carisma dell’Unitalsi (Unione Nazionale Italiana Trasporto Ammalati a Lourdes e Santuari Internazionali) vive da oltre un secolo di una certezza evangelica: la croce della malattia e della solitudine non è mai un vicolo cieco se portata insieme, alla luce dell’amore fraterno.
A Siracusa, questo spirito trova la sua culla naturale. Il pianto della Vergine, riconosciuto dalla Chiesa nel 1953, non è segno di sconfitta, ma il linguaggio con cui una Madre dice ai suoi figli provati: «Io sono qui, vedo la tua sofferenza e la raccolgo con amore». Il pellegrinaggio diventa così un tempo di sosta rigenerante per lo spirito, dove chi assiste e chi è assistito si riconoscono fratelli bisognosi della medesima misericordia.
Il programma spirituale delle tre giornate
Il cammino si articolerà attraverso un itinerario denso di celebrazioni, preghiera comunitaria e scoperta delle radici cristiane della terra aretusea:
Venerdì 13 novembre: All’origine del Prodigio
Il pellegrinaggio si aprirà nel pomeriggio con il momento più intimo e toccante: la celebrazione della Santa Messa presso la Casa del Pianto in via degli Orti, il focolare domestico dove l’effigie in gesso pianse lacrime umane. Dopo la visita ai luoghi della memoria e la cena fraterna nel cortile del Santuario, la prima giornata si concluderà con un momento di gioia comunitaria e musica presso il Salone San Giovanni Paolo II.
Sabato 14 novembre: Dalle Catacombe alla suggestiva Fiaccolata
La seconda giornata condurrà i pellegrini nella storia dei primi martiri cristiani, con la Messa nella monumentale Basilica di San Giovanni alle Catacombe e la visita ai suoi suggestivi cimiteri sotterranei. Nel pomeriggio, il Santuario monumentale ospiterà l’Adorazione Eucaristica silenziosa e la proiezione del docufilm “Il Pianto di una Madre”. Al calar della sera, si vivrà uno dei momenti più attesi: la tradizionale fiaccolata aux flambeaux lungo i viali del Santuario, un fiume di luce che eleverà al cielo il Santo Rosario per la pace e per tutti i sofferenti del mondo.
Domenica 15 novembre: La grande festa eucaristica
La conclusione del pellegrinaggio vedrà la partenza del corteo da Piazza Euripide per raggiungere il grande catino del Santuario, dove sarà celebrata la solenne Messa di chiusura. Nel pomeriggio, la Processione Eucaristica sigillerà i tre giorni di grazia con la benedizione solenne su tutti i malati e i volontari.
Preghiera alla Madonna delle Lacrime di Siracusa
«O Madonna delle Lacrime,
volgi il tuo sguardo pietoso sulle nostre famiglie,
sui malati negli ospedali, sugli anziani soli
e su quanti portano nel corpo e nello spirito il peso della sofferenza.
Le tue lacrime sante ci ricordino quanto siamo preziosi agli occhi di Dio;
insegnaci la carità silenziosa e il conforto vicendevole.
Asciuga il nostro pianto, o Madre,
e guidaci con tenerezza verso la gioia del Risorto.
Amen.»
Come partecipare e informazioni utili
Per prendere parte al pellegrinaggio o unirsi alle delegazioni regionali in partenza da tutta Italia con i treni e i pullman attrezzati, è possibile mettersi in contatto con la Sottosezione Unitalsi della propria diocesi o del proprio comune di residenza, oppure visitare il portale ufficiale dell’associazione.




