La scalinata più lunga d’Italia, 4444 scalini che portano alla Chiesa di Sasso di Asiago

di Pubblicato in Approfondimenti, News, Percorsi ed itinerari


La Calà del Sasso è un cammino in ascesa formato da 4444  gradini, che collega la frazione Valstagna del comune di Valbrenta, nel Canale di Brenta, alla frazione Sasso di Asiago, nell’Altopiano dei Sette Comuni, in provincia di Vicenza, è la scalinata più lunga d’Italia ed una delle scalinate più lunghe al mondo aperta al pubblico. Il percorso con un dislivello di 744 metri è in gran parte affiancato da una cunetta realizzata, come i gradini stessi, di pietra calcarea e utilizzata un tempo per portare a valle il legname dell’Altopiano di Asiago. A Valcastagna la Calà termina nelle vicinanze del fiume Brenta dove un tempo il legname confluiva per giungere poi a Venezia nel famoso Arsenale per la costruzione di imbarcazioni.

La leggenda racconta che nel 1638 in Valbrenta Loretta e Nicolò, abitanti di Sasso di Asiago, fidanzati, e prossimi al matrimonio, vengono colpiti da sventura: la giovane, in attesa di un figlio, si ammala gravemente e il suo innamorato, determinato a salvarla, parte deciso alla volta di Padova alla ricerca di un medicamento miracoloso. Scendendo per  la Calà del Sasso e giunto a Valstagna noleggia un cavallo. Pur viaggiando veloce il tempo scorre inesorabile e la notte arriva all’improvviso senza che  Nicolò sia ancora tornato. Gli abitanti del Sasso di Asiago preoccupati decidono allora di scendere con le torce incontro al giovane. Con stupore avvistano lungo la Calà altre luci che salgono: è Nicolò scortato dagli uomini di Valstagna. La storia è a lieto fine con l’ unguento che guarisce Loretta e i due morosi possono così sposarsi, con la partecipazione di tutti gli abitanti del Sasso e di Valstagna. Da qui nasce la credenza popolare che se due fidanzati percorrono la Calà mano nella mano si ameranno per sempre.

A ravvivare  la tradizione popolare di questo messaggio d’amore la seconda domenica di agosto tutti gli anni si svolge una fiaccolata commemorativa che porta migliaia di persone da Valstagna verso la Chiesa di Sasso di Asiago lungo la Calà, dove vengono accolti da musica e banchetti.

I 4444 scalini de La Calà del Sasso sono percorribili tutto l’anno, anche se per sicurezza  se ne sconsiglia la percorrenza nei mesi invernali per il fondo scivoloso e per la presenza della neve. Il cammino è segnalato dal  numero 778. Il tratto ha inizio dal parcheggio di località Lebo di Valstagna (221 m) e termina a Chiesa di Sasso di Asiago (965 m). La lunghezza totale della Calà è di circa 2 546 m, mentre  il tempo di percorrenza è di circa 2 ore ed il dislivello è di 744 m. Partendo da Fontana Bessele dai 270 m della base ai 938 m della parte più a nord il dislivello è di 668 m.

Per gli amanti dei record il percorso scalinato più lungo al mondo è quello di Adam’s Peak, nello Sri Lanka, che conta 5 500  gradini.

Autore: Franco Collodet

Sociologo e scrittore, studi specialistici in gestione delle politiche sociali. Studi specialistici in Scienze Storico-Antropologiche delle Religioni, professore presso l’Istituto Volterra-Elia di Ancona. Master presso la Scuola Superiore di Filosofia Orientale e Comparativa di Rimini. Esperto dei cammini religiosi in Europa e in Medio Oriente.