
Oggi la Chiesa celebra la memoria liturgica di San Girolamo, sacerdote, Dottore della Chiesa e uno dei più illustri biblisti della storia occidentale. Vissuto tra il IV e il V secolo, Girolamo è celebre soprattutto per aver compiuto un’impresa monumentale: la traduzione dell’intera Sacra Scrittura dalle lingue originali, ebraico e greco, in lingua latina. Su mandato di Papa Damaso I, il santo si ritirò in preghiera e studio in una grotta a Betlemme, dove dedicò trent’anni della sua vita a questa fatidica opera, nota come la ‘Vulgata’. Questo testo è diventato il pilastro e la base della liturgia e della teologia della Chiesa cattolica per i secoli successivi. Con la sua celebre frase ‘L’ignoranza delle Scritture è ignoranza di Cristo’, San Girolamo continua a ricordare a ogni credente l’importanza vitale dell’ascolto e dello studio della Parola di Dio. Oggi è giustamente venerato come il santo patrono degli archeologi, dei bibliotecari e dei traduttori.




