Sant’Agnese, festa e tradizioni

di Pubblicato in News


Sant’Agnese è una Santa cattolica venerata come martire. Viene festeggiata il 21 gennaio. La sua storia è raccontata in varie forme nei testi antichi, ma la più nota è quella contenuta nella “Legenda Aurea” di Jacopo da Varazze.

Secondo questa versione, Agnese era una giovane romana di nobile famiglia, vissuta nel IV secolo. Si convertì al cristianesimo e rifiutò di sposare un uomo pagano che le era stato scelto dalla sua famiglia. Come conseguenza, fu arrestata e condannata a morte.

La leggenda narra che, durante il processo, Agnese rimase fedele alla sua fede e rifiutò di rinnegare Gesù. Come pena, venne condannata a morte per lapidazione. Prima di essere uccisa, si dice che i suoi capelli si siano allungati fino a coprirle il corpo, proteggendola dalle pietre.

Sant’Agnese è considerata un simbolo di purezza e castità, e viene spesso invocata dalle giovani donne in cerca di marito. La sua memoria è celebrata in molte chiese cattoliche in tutto il mondo, in particolare a Roma dove si trova una delle chiese più antiche dedicata a lei, la Basilica di Sant’Agnese fuori le Mura. La chiesa è situata nella zona est di Roma e fu costruita nel IV secolo sulla tomba della Santa.

In alcune zone d’Italia, la festa di Sant’Agnese è associata alla tradizione delle “malelingue”, ovvero parole dette in segreto, che si dice portino sfortuna. La tradizione vuole che, durante la notte tra il 20 e il 21 gennaio, le donne si incontrino in segreto per scambiarsi pettegolezzi e critiche su amici e vicini. Si dice che questo rituale sia stato creato per liberare le donne dalle tensioni accumulate durante l’anno e per scongiurare la sfortuna.

Questa tradizione è ormai in disuso e non è più praticata, tuttavia alcune persone ancora la ricordano e la menzionano nei discorsi, ma non ha una base storica o religiosa legata alla festa di Sant’Agnese. La Chiesa Cattolica non ha mai promosso questa tradizione e non la considera come parte della celebrazione religiosa della festa.

Un’altra tradizione legata alla Santa è il falò delle candele, che viene fatto in alcune città italiane, in particolare a Venezia. Durante la festa, i giovani accendono grandi falò in onore di Sant’Agnese, una martire cristiana del IV secolo. La tradizione vuole che le candele accese siano offerte alla Santa come segno di devozione e per chiedere la sua protezione. Il falò viene accompagnato da canti e danze tradizionali.

Autore: Redazione