San Giuseppe da Copertino, il protettore degli studenti

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San Giuseppe da Copertino

L’estate sta finendo… e un anno se ne va, recitava una canzone degli anni ’80 e dopo le vacanze estive, i giovani devono fare nuovamente i conti con scuola, università ed esami. Ogni, 19 settembre, si celebra San Giuseppe da Copertino, il Santo noto a molti per essersi elevato in volo dopo aver visto la Basilica di Loreto.

Giuseppe Maria Desa, nacque nel giugno del 1603 all’interno di una stalla a Copertino, all’epoca facente parte del Regno di Napoli. Il giovane, all’età di sette anni iniziò la scuola, purtroppo però a causa di una malattia venne costretto ad abbandonare tale impegno.

Alcuni incresciosi fatti portarono la non ricca famiglia del Santo a divenire ancor più povera. Difatti, un prestito finito male, portò il ragazzo ad effettuare lavori non pagati per ripagare tale debito. Il ragazzo però non poteva lavorare, visto lo stato di malattia perdurante, l’unica possibilità rimasta era il saio.

Ben otto anni dopo, avvenne la guarigione, attribuita secondo alcuni fedeli alla Madonna della Grazia di Galatone di Lecce. Durante la sua lunga malattia, il giovane Giuseppe aveva pensato più volte di dedicarsi al sacerdozio francescano, necessitava però della giusta istruzione.

Studiò per molto tempo al fine di apprendere tutto ciò che aveva perso, e numerosi sono i fallimenti che riscontrò, ma grazie al suo forte impegno riuscì a superare gli esami e nel marzo del 1628 venne ordinato sacerdote a Poggiardo. Grazie a questa ardua impresa ha acquisito successivamente l’appellativo di “Santo degli Studenti”, in quanto ha mostrato che con l’impegno ed una buona dose di fatica, anche il desiderio più lontano può realizzarsi.

Una celebre frase attribuita a San Giuseppe da Copertino infatti ribadisce questo concetto:

” In ogni tuo affare, temporale o
spirituale che sia, tu fà la tua parte e
poi lascia a Dio la parte sua”.

All’età di 17 anni si recò al Santuario cittadino, dedicato alla Madonna della Grottella, amava a tal punto la Vergine da chiamarla spesso “La Mamma Mia”.

I prodigi legati al volo

La devozione Cattolica chiama San Giuseppe da Copertino anche il Santo dei Voli, nomea acquisita dopo alcuni episodi di levitazione, tale da procurargli un processo presso la Santa Sede per abuso di credulità popolare.

Nonostante gli studiosi cercano ancora oggi di capire da cosa dipendano questi eventi, l’unica certezza constava nel fatto che il tutto è accaduto sotto gli occhi di troppe persone per essere manipolate.

San Giuseppe da Copertino negli States

Non stiamo parlando di un tour concertistico, il Santo infatti è venerato da molti degli aviatori cattolici statunitensi. Persino Cupertino, città al centro della Silicon Valley, polo tecnologico di Apple, IBM e molti altri è dedicata al Santo.

La preghiera dello studente

San Giuseppe da Copertino è però prevalentemente noto come il protettore degli studenti, in quanto possedeva il dono della scienza infusa. Una volta ad un grande teologo disse ” Quando ti metti a studiare o a scrivere ripeti: Signor tu lo Spirito sei e io la tromba. Ma senza lo Fiato Tuo nulla rimbomba”.

Come omaggio a tutti gli studenti che dovranno affrontare esami o prove di qualunque tipo, riportiamo la preghiera dello studente, siamo sicuri che San Giuseppe sarà felice di ascoltarvi.

O san Giuseppe da Copertino,
amico degli studenti e protettore degli esaminandi,
vengo ad implorare da te il tuo aiuto.
Tu sai, per tua personale esperienza,
quanta ansietà accompagni l’impegno dello studio
(degli esami) e quanto facili siano il pericolo
dello smarrimento intellettuale e dello scoraggiamento.
Tu che fosti assistito prodigiosamente da Dio
negli studi e negli esami
per l’ammissione agli Ordini sacri,
chiedi al Signore
luce per la mia mente e forza per la mia volontà.
Tu che sperimentasti tanto concretamente
l’aiuto materno della Madonna,
Madre della speranza,
pregala per me,
perché possa superare facilmente
tutte le difficoltà negli studi e negli esami.
Amen.

I festeggiamenti a Cupertino

Il Santo, particolarmente legato alla terra natia, viene celebrato ogni 18 settembre, con una serie di eventi dal 15 al 19 del mese. Culminanti nella processione della 21:30 e nel magistrale spettacolo di fuochi artificiali delle 23:30.

Le celebrazioni ad Osimo

San Giuseppe da Copertino è anche legato ad Osimo, Comune marchigiano noto ai più per le statue acefale presenti presso il Municipio. Anche la città ha una forte relazione con il Santo, luogo dove rimase fino agli ultimi anni della sua vita, tanto che nel 1753, anno in cui il Santo venne beatificato i Frati Minori decisero di ammodernare la Chiesa locale per ospitarne degnamente le spoglie.

La piccola città marchigiana nei giorni dedicati al Santo ospita gli odori ed i sapori tipici del territorio, il tutto grazie alla Mostra di degustazione e vendita di prodotti tipici nazionali. Il tutto condito da musica, manifestazioni religiose e uno spettacolare finale pirotecnico.

Autore: Andrea Bevilacqua

Nato ad Ancona nel 1990, Diplomato in Ragioneria presso l'Istituto Tecnico Commerciale "Grazioso Benincasa". Grande appassionato di storia, cultura e scrittura.