
La Chiesa tridentina ricorda oggi una pagina fondativa e drammatica della propria storia: il martirio dei Santi Sisinnio, Martirio e Alessandro. Nel IV secolo, tre coraggiosi chierici originari della Cappadocia — un diacono, un lettore e un ostiario — furono inviati dal vescovo Vigilio di Trento nelle valli alpine per portare l’annuncio cristiano. La loro missione in Val di Non si concluse tragicamente: sorpresi mentre cercavano di evangelizzare le popolazioni locali, vennero brutalmente trucidati da un gruppo di pagani durante una festa rituale. Il loro sacrificio non fu vano: il sangue versato da questi testimoni della fede divenne il terreno fertile su cui crebbe la prima comunità cristiana del Trentino, rendendoli per sempre i protettori e i primi martiri della Chiesa locale.




