
Il 25 luglio la Chiesa celebra la festa di San Giacomo Apostolo, uno dei dodici discepoli scelti da Gesù e il primo tra gli Apostoli a donare la vita per il Vangelo. Anche nel 2026 questa ricorrenza sarà vissuta con particolare intensità in numerose comunità cristiane, ma soprattutto a Santiago de Compostela, dove migliaia di pellegrini provenienti da ogni parte del mondo raggiungeranno la cattedrale che, secondo la tradizione, custodisce le reliquie del santo. Pur non essendo un Anno Santo Giacobeo, il Cammino continua ad attirare credenti e non credenti, persone che percorrono centinaia di chilometri animate dalla fede, dal desiderio di riflessione o semplicemente dalla ricerca di un momento di autenticità. Per l’occasione sono in programma celebrazioni solenni, processioni, concerti, iniziative culturali e l’immancabile spettacolo di luci che illuminerà la facciata della Cattedrale di Santiago nella serata della vigilia, mentre il 25 luglio sarà celebrata la Messa pontificale dedicata al patrono della Spagna e dei pellegrini.
La figura di San Giacomo continua a esercitare un fascino particolare perché racconta una storia di trasformazione. Figlio del pescatore Zebedeo e fratello di Giovanni Evangelista, fu chiamato da Gesù mentre lavorava sulle rive del lago di Galilea. Da quel momento lasciò le reti per seguire il Maestro, condividendo con Lui alcuni dei momenti più significativi della sua vita pubblica, dalla Trasfigurazione alla preghiera nell’Orto degli Ulivi. Il suo carattere impetuoso gli valse, insieme al fratello, il soprannome di “figlio del tuono”, ma proprio quell’energia divenne forza missionaria, fino al martirio avvenuto a Gerusalemme per ordine del re Erode Agrippa intorno all’anno 44. La tradizione racconta che i suoi discepoli trasportarono il corpo in Galizia, dando origine nei secoli a uno dei più importanti luoghi di pellegrinaggio della cristianità.
La festa del 2026 sarà celebrata anche in numerose città italiane dedicate all’Apostolo, dove le comunità vivranno giornate di preghiera, novene, Messe solenni e processioni con le statue del santo. In molti luoghi le celebrazioni religiose saranno accompagnate da concerti bandistici, luminarie, appuntamenti culturali e iniziative benefiche, mantenendo vivo un patrimonio di devozione che continua a essere tramandato di generazione in generazione. Ogni territorio conserva usanze proprie, ma il significato della ricorrenza resta lo stesso: ricordare un uomo che ha avuto il coraggio di lasciare ogni sicurezza per seguire Cristo e annunciarne il Vangelo fino al sacrificio della vita.
San Giacomo continua ancora oggi a essere il patrono dei pellegrini perché il suo esempio ricorda che la fede è un cammino prima ancora che una meta. Ogni passo compiuto verso Santiago, così come ogni celebrazione vissuta nelle parrocchie dedicate all’Apostolo, richiama l’invito a non fermarsi davanti alle difficoltà, ma a procedere con fiducia, lasciandosi guidare dalla speranza. È questo il messaggio che rende la sua festa sempre attuale: il viaggio più importante non è soltanto quello che conduce a un santuario, ma quello che trasforma il cuore di chi sceglie di mettersi in cammino.


