
Oggi la Chiesa cattolica celebra la Solennità della Trasfigurazione del Signore, una delle massime festività dell’anno liturgico. Questa ricorrenza ci invita a contemplare l’episodio evangelico in cui Gesù Cristo, salito sul Monte Tabor davanti agli apostoli Pietro, Giacomo e Giovanni, rivelò lo splendore della sua divinità. Accompagnato dalla presenza di Mosè ed Elia, che rappresentano rispettivamente la Legge e i Profeti, il Signore ha offerto ai suoi discepoli e all’umanità intera un luminoso preannuncio della sua risurrezione. Il momento di grazia è stato suggellato dalla voce del Padre Celeste, che dalle nubi ha pronunciato le parole: ‘Questi è il mio Figlio diletto, ascoltatelo’. La Trasfigurazione non è solo un ricordo del passato, ma un faro di speranza per ogni credente, un richiamo a cercare il volto di Dio nella preghiera e a lasciarsi trasformare dalla luce del Vangelo anche nei momenti di maggiore oscurità.



